Ryanair. Sanzione di oltre 255 milioni di euro per abuso di posizione dominante

Sanzione di oltre 255 milioni di euro a Ryanair DAC e alla controllante Ryanair Holdings plc per abuso di posizione dominante.  La società,   in posizione dominante nell’offerta di servizi aerei nazionali ed europei da/per l’Italia, ha attuato una strategia abusiva per ostacolare le agenzie viaggio che utilizzano i voli Ryanair come input per l’offerta di servizi turistici.  Si segnala che nelle seguenti regioni la percentuale di agenzie che sviluppano almeno il 40% del proprio fatturato con Ryanair sono superiori alla media nazionale: Abruzzo, Basilicata, Lazio, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Valle d'Aosta, Veneto. 23/12/2025 - L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato a Ryanair DAC, in solido con la controllante Ryanair Holdings plc, una sanzione di 255.761.692 euro per abuso di posizione dominante, da aprile 2023 ad almeno aprile 2025. Ryanair detiene una posizione dominante nel mercato a monte dei servizi di trasporto aereo di linea pass...

IL PAPA PUO' ESSERE ARRESTATO?

Palermo, 2 Marzo 2013- Alla base delle dimissioni di Benedetto XVI c’è un voluminoso dossier che è stato presentato alla Corte penale internazionale dell’Aja dall’associazione statunitense Snap (Survivoes network of those abused by priest) e dalla Ong americana Center for constitutional rights .
Il tema è quello della pedofilia nel clero. All’ormai ex Pontefice viene contestata anche un’epistola inviata a tutti i vescovi del mondo nel 2001, quando non era ancora il capo della Chiesa di Roma, De delicti gravioribus, che affronta il tema dei reati sessuali.

Della vicenda era già informata l’amministrazione Bush, che ha evitato l’esplosione di un caso diplomatico.In questi ultimi otto anni molte cose sono cambiate, non solo all’interno della Chiesa d’oltreoceano (che nel frattempo ha visto dichiarare bancarotta undici diocesi, in seguito ai risarcimenti extragiudiziali o giudiziali nei casi di pedofilia). Anche alla Casa Bianca siede un altro inquilino, il Presidente Barack Obama. Da qui, probabilmente le preoccuazioni attuali: “Non è solo una questione di privacy, ma bensì di sicurezza. È necessario che Joseph Ratzinger rimanga in Vaticano, in caso contrario la sua posizione non sarebbe difendibile”. Tutti dettagli delle inchieste e delle denunce sono svelati stamattina dal quotidiano online www.linksicilia.it"

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