Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA: LA MENSA SCOLASTICA COSTA TROPPO, LA CGIL PER LE FAMIGLIE INDIGENTI

Messina, 21 mar 2013 – “La rimodulazione della compartecipazione al servizio di mensa scolastica comunicato oggi dal Comune di Messina non tiene conto del profondo disagio sociale della nostra città. Va rivisto”. Lillo Oceano, segretario generale della Cgil di Messina chiede al commissario Croce un incontro urgente sulla questione perché,
sottolinea, le fasce come rimodulate peseranno sulle famiglie disagiate della città. Secondo quanto comunicato oggi, alla ripresa del servizio mensa dopo l’espletamento della nuova gara, ad essere esentati dal contributo saranno esclusivamente le famiglie con un reddito Isee inferiore o pari a 2mila euro , cioè con un reddito lordo inferiore ai 6mila euro annui, al lordo circa 500 euro mensili.

Al di sopra di quella cifra, anche di un solo euro, e fino a 9mila, il contributo sarà di 2euro a pasto; la terza , da 9 a 15mila euro il ticket sarà di 2.50; la quarta e la quinta da 15mila a 20mila e da 20mila in su rispettivamente 3 euro e 4.33-

La Cgil evidenzia come nella seconda fascia, quella da 2mila a 9mila euro Isee in realtà ricadano anche i redditi bassissimi, che faticano a pagare la compartecipazione per uno o più figli.

Una famiglia di quattro persone con due figli e un reddito lordo annuo di 15milaeuro, che corrisponde pagate le tasse a meno di 1000 euro al mese, ha un Isee di 6mila euro. “In una città dove appena tre giorni fa la Caritas ci ha ammonito sull’aumento esponenziale della povertà tra le famiglie e le persone che hanno perso il lavoro, ci sono bambini che riescono a fare un pasto completo solo grazie alla mensa scolastica – osserva Oceano-. Come Cgil chiediamo che la seconda venga rimodulata ampliando la fascia d’esenzione totale. Per questo abbiamo sollecitato a Croce un incontro urgente”.


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