Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

METEO SICILIA & ITALIA, 25 E 26 MARZO 2013: TORNA IL MALTEMPO

25/03/2013 - Il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. L’avviso prevede, dalla mattina di ieri, domenica 24 marzo, precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale sulla Sardegna che potranno essere accompagnate da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
Dal tardo pomeriggio-sera di oggi, si prevedono nevicate fino a quote di 400-600 metri sul Piemonte, con apporti al suolo localmente moderati. Dalla tarda serata le nevicate raggiungeranno a quote di pianura Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia-Giulia, con apporti al suolo localmente moderati.
Dal pomeriggio di oggi, 25 marzo, inoltre, si prevedono venti da forti a burrasca, con rinforzi di burrasca forte, da nord est, su Friuli Venezia-Giulia, Veneto ed Emilia-Romagna con possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Previsione 25 marzo 2013

Precipitazioni: da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori costieri delle Marche e sui settori tirrenici centro-meridionali, con quantitativi cumulati moderati;
- sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, su tutte le restanti zone delle regioni centro-meridionali, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati;
- sparse, in attenuazione nel pomeriggio, su tutte le regioni settentrionali, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: al di sopra dei 800-1000 m sull’arco alpino e prealpino centro-orientale, con apporti al suolo da deboli a moderati; inizialmente a quote collinari con sconfinamenti sulle aree di pianura di Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia,ma in graduale rialzo e con quantitativi cumulati da deboli a moderati. Inizialmente al di sopra di 900-1100 metri sull’Appennino umbro-marchigiano, in calo nel pomeriggio-sera fino a quote collinari, con quantitativi cumulati deboli.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: massime in sensibile diminuzione sulle regioni centro-meridionali, specie su quelle del versante adriatico.
Venti: forti con locali raffiche di burrasca dai quadranti settentrionali su regioni adriatiche centro-settentrionali, Liguria, Toscana, Lazio settentrionale e Sardegna in estensione a zone tirreniche della Campania; forti occidentali con locali raffiche di burrasca su Sicilia, Calabria e Basilicata; forti meridionali con locali raffiche di burrasca sulla Puglia.
Mari: molto mossi o localmente agitati tutti i bacini.

Previsione 26 marzo 2013

Precipitazioni: da isolate a sparse su Triveneto, Emilia-Romagna, Lombardia orientale e regioni centro-meridionali, anche a carattere di rovescio o breve temporale, con quantitativi cumulati generalmente deboli, localmente moderati sulle zone tirreniche meridionali.
Nevicate: fino a quote collinari sulle zone alpine e prealpine e sull’Appennino settentrionale.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni di rilievo.
Venti: localmente forti occidentali sulle due isole maggiori e sulle regioni meridionali; localmente forti settentrionali su tutte le zone adriatiche centro-settentrionali, in graduale attenuazione.
Mari: inizialmente agitati i bacini meridionali, molto mossi i restanti bacini; generale attenuazione del moto ondoso nel pomeriggio.

Dati: Dipartimento della Protezione civile

Commenti