Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

“PAESE DEI RACCONTI”: A ROCCAVALDINA LA “PASSIONE” DAI PUNTI DI VISTA TEOLOGICO E ANTROPOLOGICO

Roccavaldina, 21/03/2013 - Si è tenuto martedì 19 marzo presso Casa Vermiglia a Roccavaldina il quinto incontro della rassegna culturale Il Paese dei racconti in cui i professori don Antonio Meli (Università Pontificia Salesiana di Roma) e Mauro Geraci (Università di Messina) hanno discusso sul tema della “Passione” dai punti di vista teologico e antropologico, che rendono oggi la festa un fatto unitario e molteplice allo stesso tempo. Introdotto dalla coordinatrice Flavia Costanzo e dal saluto del Vice Sindaco e del Presidente del Consiglio, don Meli ha spiegato che per comprendere la Passione, non si può scindere il Gesù della Fede dal Gesù della Storia che appare in questo modo coerente nella ricostruzione degli eventi pre e post pasquali.

Al centro del suo intervento, in cui ha approfondito aspetti culturali e politici dell’epoca, rendere più chiara la figura di un Gesù pre-pasquale, uomo libero e terreno e quella post-pasquale, dove Gesù è il Messia. Prima dell’esperienza pasquale la passione e morte di Gesù assumono un significato certamente negativo (il misero fallimento del progetto messianico volto a restaurare Israele), mentre alla luce dell’evento della resurrezione acquistano un chiaro valore salvifico. L’ evento cambia la relazione e la manifestazione degli apostoli che finalmente comprendono la sua identità e la sua missione.

La dimensione della notizia di salvezza che rivive ciclicamente ogni anno nella collettività grazie alla festa, è oggetto di studio degli antropologi da sempre, come sostiene Geraci, perché coesistono relazioni tra poteri e la festa li rappresenta tutti: culturale, politico,economico e di fede. Distaccandosi dal tempo della quotidianità, il tempo festivo è segnato dalla trasformazione dei luoghi e della vita sociale, dall’investimento di risorse e impegno per l’organizzazione della stessa, che da ogni partecipante è vissuta con valenza di diversa intensità, come è emerso dalla lettura di brani tratti da “La scomparsa di Patò” di Camilleri o dalle “Lettere” di Francesco Lanza.

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