Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

“PAESE DEI RACCONTI”: A ROCCAVALDINA LA “PASSIONE” DAI PUNTI DI VISTA TEOLOGICO E ANTROPOLOGICO

Roccavaldina, 21/03/2013 - Si è tenuto martedì 19 marzo presso Casa Vermiglia a Roccavaldina il quinto incontro della rassegna culturale Il Paese dei racconti in cui i professori don Antonio Meli (Università Pontificia Salesiana di Roma) e Mauro Geraci (Università di Messina) hanno discusso sul tema della “Passione” dai punti di vista teologico e antropologico, che rendono oggi la festa un fatto unitario e molteplice allo stesso tempo. Introdotto dalla coordinatrice Flavia Costanzo e dal saluto del Vice Sindaco e del Presidente del Consiglio, don Meli ha spiegato che per comprendere la Passione, non si può scindere il Gesù della Fede dal Gesù della Storia che appare in questo modo coerente nella ricostruzione degli eventi pre e post pasquali.

Al centro del suo intervento, in cui ha approfondito aspetti culturali e politici dell’epoca, rendere più chiara la figura di un Gesù pre-pasquale, uomo libero e terreno e quella post-pasquale, dove Gesù è il Messia. Prima dell’esperienza pasquale la passione e morte di Gesù assumono un significato certamente negativo (il misero fallimento del progetto messianico volto a restaurare Israele), mentre alla luce dell’evento della resurrezione acquistano un chiaro valore salvifico. L’ evento cambia la relazione e la manifestazione degli apostoli che finalmente comprendono la sua identità e la sua missione.

La dimensione della notizia di salvezza che rivive ciclicamente ogni anno nella collettività grazie alla festa, è oggetto di studio degli antropologi da sempre, come sostiene Geraci, perché coesistono relazioni tra poteri e la festa li rappresenta tutti: culturale, politico,economico e di fede. Distaccandosi dal tempo della quotidianità, il tempo festivo è segnato dalla trasformazione dei luoghi e della vita sociale, dall’investimento di risorse e impegno per l’organizzazione della stessa, che da ogni partecipante è vissuta con valenza di diversa intensità, come è emerso dalla lettura di brani tratti da “La scomparsa di Patò” di Camilleri o dalle “Lettere” di Francesco Lanza.

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