Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

"RIGOLETTO" A MESSINA: SE LO SCIOPERO IMPEDIRÁ LA PRIMA GLI ABBONATI POTRANNO RECUPERARE

Analoga possibilità per gli ex abbonati che hanno diritto all'opera verdiana dall'anno scorso e, in alternativa al rimborso, per gli spettatori già in possesso di biglietto d'ingresso
Messina, 16/03/2013 - L'Ente Teatro di Messina rende noto che lo sciopero generale proclamato da alcune sigle sindacali mette in forse il
regolare svolgimento della prima dell'opera lirica "Rigoletto", in programma martedì 19 marzo, alle ore 21.

Nel caso in cui la messinscena sia impossibile - a causa dello sciopero - gli abbonati al primo turno avranno diritto a ottenere un posto nei rispettivi settori negli spettacoli di giovedì 21 o di sabato 23. Analogo diritto, in alternativa al diritto di rimborso, avranno gli spettatori che hanno acquistato il biglietto per la prima. Anche gli abbonati della scorsa stagione, in cui "Rigoletto" non è andato in scena a causa dei tagli regionali, e che non hanno rinnovato l'abbonamento, potranno assistere all'opera di Verdi giovedì o sabato.

In tutti questi casi, gli aventi diritto - allo scopo di avere garantito il posto nel settore di appartenenza - sono cortesemente invitati a presentarsi al botteghino del Vittorio Emanuele entro le ore 12,30 di giovedì 21 marzo. L'Ente Teatro si scusa con abbonati e spettatori per il disagio, peraltro indipendente dalla propria volontà.

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