Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

SCUOLA MESSINA: INTERROGAZIONE MAGISTRI SUL MANCATO AVVIO DELLE PROCEDURE PER LA FORNITURA DI ARREDI

Messina, 26/03/2013 - Interrogazione del consigliere Simone Magistri relativa al mancato avvio delle procedure volte alla fornitura di arredi scolastici agli Istituti superiori di competenza provinciale. PREMESSO «che la fornitura di arredi scolastici agli Istituti superiori di pertinenza provinciale rientra a pieno titolo tra i compiti istituzionali dell’Ente Provincia;

- che, in tal senso, esiste un apposito capitolo del Bilancio provinciale (Cap. 7486), destinato proprio alle sopracitate finalità;

- che, nonostante le numerose richieste avanzate dagli Istituti superiori, non è stato predisposto e/o programmato, né da parte del competente assessorato, né da parte dei competenti uffici, alcun idoneo intervento atto a fronteggiare la cronica carenza di arredi scolastici in numerosi Istituti della nostra provincia;

- che, in virtù della superiore situazione, nonché del mancato impinguamento del relativo capitolo del bilancio provinciale da oltre tre anni a questa parte, gli Istituti superiori hanno dovuto provvedere all’acquisto dei necessari arredi scolastici con risorse autonome, se ed in quanto esistenti;

CONSIDERATO

- che, allo stato attuale numerosi Istituti scolastici di pertinenza provinciale, ivi inclusi quelli di nuova realizzazione, si trovano sprovvisti di banchi e sedie in numero sufficiente alla popolazione scolastica, per non parlare delle attrezzature didattico - sportive che risultano in molti casi carenti, se non del tutto mancanti;

- che, una tale situazione, oltre a determinare pericoli per la sicurezza e la salubrità degli ambienti scolastici, impedisce agli Istituti scolastici di potere “dignitosamente” assolvere al loro primario ruolo didattico – formativo;

- che, per far fronte ai notevoli disagi affrontati in questi anni dagli Istituti superiori di pertinenza provinciale, nonché dalle relative popolazioni scolastiche, è stato predisposto ed approvato dal Consiglio provinciale, in occasione dell’approvazione del Bilancio di previsione 2012, un apposito emendamento con il quale si è disposto lo stanziamento di € 120.000,00 per l’acquisto di arredi scolastici, attrezzature didattiche e sportive da destinare agli Istituti superiori della nostra provincia;

- che, in conformità agli indirizzi espressi dal Consiglio provinciale con il superiore emendamento, il dirigente del II Dipartimento- II U.D. – Beni mobili inventariabili ha proceduto con determinazione dirigenziale n. 39 del 21/12/2012 all’impegno della somma di euro 150.000,00 per l’acquisto di arredi scolastici da destinare agli Istituti di competenza della Provincia regionale di Messina;

- che, in virtù della superiore determinazione, si sarebbe dovuto disporre con ulteriore determinazione dirigenziale la consequenziale procedura di utilizzazione delle somme ed affidamento;

CONSTATATO

- che, nonostante siano decorsi oramai tre mesi dall’adozione della superiore determinazione dirigenziale n. 39 del 21/12/2012, non sono state ancora avviate le procedure volte alla fornitura di arredi scolastici agli Istituti superiori di competenza della Provincia regionale di Messina;

- che, una tale situazione oltre ad aggravare le condizioni di disagio quotidianamente vissute dagli istituti scolastici provinciali, “mortifica” per l’ennesima volta in questi anni le volontà e gli indirizzi espressi dal Consiglio provinciale nell’occasione più importante per la vita di un ente, qual è quella dell’approvazione dello strumento finanziario;

INTERROGA

Le SS. LL.:

Per conoscere:

- quali siano le ragioni che allo stato attuale impediscono ai competenti uffici dell’Ente di avviare tempestivamente le sopracitate procedure volte alla fornitura di arredi scolastici agli Istituti superiori di competenza della Provincia regionale di Messina;

- se, i ritardi nell’avvio delle sopracitate procedure siano dovuti alla temporanea assenza del dirigente del II Dipartimento- II U.D. – Beni mobili inventariabili;

- i motivi per i quali, in eventuale assenza di idonee figure professionali presso il sopracitato Dipartimento, non si sia affidato ad altro dirigente in servizio presso l’Ente l’incarico di procedere alla predisposizione, nonché all’avvio delle relative procedure di gara;

- il termine “ragionevole” entro il quale si prevede possano essere “finalmente” avviate le procedure di gara relative alla sopracitata fornitura;

- i criteri, nonché l’ordine di priorità che sarà seguito nella consequenziale attività di fornitura degli arredi scolastici agli Istituti superiori di competenza provinciale».

Il consigliere provinciale
Simone Magistri

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