Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

BARCELLONA P.G.: NUOVO PROVVEDIMENTO A PIRRI, PER ESTORSIONE CON METODO MAFIOSO

Barcellona Pozzo di Gotto, 23 aprile 2013 - Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto hanno dato esecuzione presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi ad un provvedimento custodiale, emesso dal GIP del Tribunale di Messina, Dott.ssa Maria Teresa Arena, a carico del 32enne barcellonese PIRRI Francesco, poiché ritenuto responsabile di avere commesso il reato di estorsione agendo con modalità tipicamente mafiose ed avvalendosi della forza intimidatrice derivante dall’associazione mafiosa di appartenenza.

Il PIRRI Francesco, come si ricorderà, era stato tratto in arresto dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Barcellona P.G. lo scorso 15 aprile, poiché responsabile di una estorsione ai danni del titolare di un azienda di Furnari (ME). L’arresto era stato poi convalidato in data 18.04.2013 dal GIP presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto.

L’odierno provvedimento cautelare scaturisce, invece, dalla richiesta dei Sostituti Procuratori della Direzione Distrettuale Antimafia di Messina, dott. Vito DI GIORGIO, dott. Angelo Vittorio CAVALLO e dott. Giuseppe VERZERA, coordinati dal Procuratore Capo dott. Guido LO FORTE, con la quale viene contestata l’aggravante dell’art. 7 della legge n. 203/1991.
In particolare, secondo quanto riportato nel provvedimento custodiale, il GIP del Tribunale di Messina, in relazione alla citata estorsione, ha ravvisato a carico del PIRRI Francesco di aver agito con modalità tipicamente mafiose e di essersi avvalso della forza intimidatrice derivante dall’associazione mafiosa di appartenenza.
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Nella mattinata di ieri, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Sant’Agata di Militello, nell’ambito dell’attività di prevenzione e repressione dei reati svolta sul territorio del Comune di Capo d’Orlando (ME), hanno denunciato in stato di libertà alla competente A.G., un giovane di 27 anni, per guida in stato di ebbrezza alcolica.
In particolare, i Carabinieri, nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale, sorprendevano il prevenuto mentre si trovava a condurre un’autovettura in evidente stato di alterazione psicofisica.
Nella circostanza, il 19enne, sottoposto al test con l’etilometro in dotazione alla pattuglia dell’Arma, veniva riscontrato con tasso alcolemico pari a 0,82 mg/dl, superiore a quello previsto dalla vigente normativa fissato in 0,8 g/l (parametro soglia da cui scatta la denuncia penale).
Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno proceduto al ritiro del documento di guida del 19enne.

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