Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BARCELLONA P.G.: NUOVO PROVVEDIMENTO A PIRRI, PER ESTORSIONE CON METODO MAFIOSO

Barcellona Pozzo di Gotto, 23 aprile 2013 - Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto hanno dato esecuzione presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi ad un provvedimento custodiale, emesso dal GIP del Tribunale di Messina, Dott.ssa Maria Teresa Arena, a carico del 32enne barcellonese PIRRI Francesco, poiché ritenuto responsabile di avere commesso il reato di estorsione agendo con modalità tipicamente mafiose ed avvalendosi della forza intimidatrice derivante dall’associazione mafiosa di appartenenza.

Il PIRRI Francesco, come si ricorderà, era stato tratto in arresto dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Barcellona P.G. lo scorso 15 aprile, poiché responsabile di una estorsione ai danni del titolare di un azienda di Furnari (ME). L’arresto era stato poi convalidato in data 18.04.2013 dal GIP presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto.

L’odierno provvedimento cautelare scaturisce, invece, dalla richiesta dei Sostituti Procuratori della Direzione Distrettuale Antimafia di Messina, dott. Vito DI GIORGIO, dott. Angelo Vittorio CAVALLO e dott. Giuseppe VERZERA, coordinati dal Procuratore Capo dott. Guido LO FORTE, con la quale viene contestata l’aggravante dell’art. 7 della legge n. 203/1991.
In particolare, secondo quanto riportato nel provvedimento custodiale, il GIP del Tribunale di Messina, in relazione alla citata estorsione, ha ravvisato a carico del PIRRI Francesco di aver agito con modalità tipicamente mafiose e di essersi avvalso della forza intimidatrice derivante dall’associazione mafiosa di appartenenza.
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Nella mattinata di ieri, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R.M. della Compagnia di Sant’Agata di Militello, nell’ambito dell’attività di prevenzione e repressione dei reati svolta sul territorio del Comune di Capo d’Orlando (ME), hanno denunciato in stato di libertà alla competente A.G., un giovane di 27 anni, per guida in stato di ebbrezza alcolica.
In particolare, i Carabinieri, nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale, sorprendevano il prevenuto mentre si trovava a condurre un’autovettura in evidente stato di alterazione psicofisica.
Nella circostanza, il 19enne, sottoposto al test con l’etilometro in dotazione alla pattuglia dell’Arma, veniva riscontrato con tasso alcolemico pari a 0,82 mg/dl, superiore a quello previsto dalla vigente normativa fissato in 0,8 g/l (parametro soglia da cui scatta la denuncia penale).
Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno proceduto al ritiro del documento di guida del 19enne.

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