Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

CIMINO COME NARCISO PREDILIGE L’IMMAGINE ALLA VOCE… SICILIANA

Cimino preferisce l’immagine alla Voce... siciliana. In effetti è l’editoria nel complesso che garantisce l’informazione plurale ma l’immagine, per alcuni, conta più del dibattito. Nella mitologia greca Narciso si innamora della sua stessa immagine riflessa, lasciandosi morire, resosi conto dell'amore impossibile... con se stesso

Palermo 17 aprile 2013 - E’ la richiesta avanzata dal deputato regionale di Voce Siciliana, On. Michele Cimino, contenuta in una mozione presentata all’Ars. Nell’atto ispettivo il parlamentare agrigentino chiede un impegno del Governo regionale a sostenere le piccole e medie imprese delle emittenti televisive che operano nell’Isola.

“In Sicilia in atto, operano oltre 200 emittenti le quali, garantiscono pluralismo d’informazione e occupazione per oltre duemila addetti. Per poter continuare a trasmette, le emittenti locali hanno dovuto sostenere ingenti costi per adeguarsi al passaggio alla nuova piattaforma digitale, costi dai quali è difficile rientrare anche a causa della grave crisi economica che ha avuto notevole ricadute sul settore.

Infatti, c’è un notevole calo delle commesse pubblicitarie, voce che, in passato, rappresentava la maggiore fonte di reddito per le emittenti. Diverse Regioni italiane, hanno provveduto a pubblicare i bandi per l’assegnazione dei fondi, propri e comunitari, destinati alle emittenti televisive che hanno dovuto affrontare spese non indifferenti per il passaggio dal sistema analogico al digitale terrestre.

Con la mozione, pertanto, si impegna il Governo della Regione ad individuare nell’ambito dei vari segmenti dei Fondi Europei, linee d’intervento utili per prevedere misure a sostegno delle Piccole e Medie Imprese siciliane, titolari di emittenti televisive locali, prevedendo inoltre, un sostegno alle spese sostenute dagli stessi per il passaggio al sistema digitale terrestre.

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