Dimissioni Basile: un’offesa a Messina, calcolo elettorale sulla pelle dei cittadini

Antonio De Luca (M5S): "Dimissioni Basile un’offesa a Messina, gesto irresponsabile e calcolo elettorale sulla pelle dei cittadini".  "Benvengano le dimissioni del sindaco Federico Basile, almeno potremo finalmente dare un governo serio a questa città. Ma è evidente che si tratta di un gesto irresponsabile e offensivo nei confronti di Messina e dell’intero territorio provinciale. Messina, 7 febbraio   –  Basile sta usando la città come una pedina in una partita elettorale costruita a tavolino da chi lo ha fatto eleggere. Abbandonare la guida del Comune e della Città Metropolitana per andare a elezioni anticipate significa anteporre interessi di partito ai bisogni reali dei cittadini, aprendo la strada a un commissariamento che rallenterà programmazione e interventi essenziali. Questa scelta è ancora più grave perché arriva dopo giorni difficili, segnati dall’emergenza legata al ciclone Harry, durante i quali i cittadini si aspettavano una guida presente e determinata, ca...

DEMOCRATICI RIFORMISTI PER LA SICILIA PRESENTANO UNA MOZIONE SUL TRASPORTO LOCALE

PALERMO, 04/04/2013 - Il gruppo parlamentare Democratici Riformisti per la Sicilia ha presentato una mozione siglata da tutti i suoi componenti, con primo firmatario il deputato regionale Gianfranco Vullo, allo scopo di impegnare il governo a sostenere i concessionari di autoservizi di linea regionali, interessati da una grave crisi dopo i tagli disposti dal precedente governo.
L’atto di indirizzo intende vincolare l’esecutivo del presidente Crocetta ad adottare misure urgenti per garantire lo sblocco dei contributi di esercizio arretrati non ancora erogati agli operatori del settore, senza i quali le aziende rischiano la chiusura. I Democratici Riformisti chiedono inoltre di aumentare gli stessi in misura del 20%, ripristinando la situazione precedente ai tagli del governo Lombardo e di rideterminare i rimborsi per il prezzo del carburante, attualmente pari a meno della metà di quelli applicati nel resto d’Italia. Secondo Vullo, «senza questo intervento, molti imprenditori che garantiscono dei servizi pubblici, saranno costretti a ridurre o addirittura interrompere la loro attività».

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