
Palermo, 15/04/2013 – A Palermo il cane ricomincia a mordersi la coda. La città è invasa dalla spazzatura, i cittadini hanno ben ragione di dirsi esasperati e per tale motivo protestare. “Eppure potrebbe essere questa l’ultima volta, ovvero la prima volta in cui gli stessi cittadini esasperati decidono di farsi artefici di una protesta ‘storica’, consona alla situazione.
Il sospetto - infatti - è che l’emergenza possa giovare a chi da troppi anni ormai si serve di ‘essa’ per riproporre, nell’emergenza, un gioco perverso.
Un ‘ricatto’ che non fa bene alla Sicilia né a Palermo e che impedisce alla ‘politica dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani’ di affrancarsi dalla schiavitù e dal saccheggio”.
A parlare così è il presidente del Movimento per l’Indipendenza della Sicilia, Salvo Musumeci, che invita la politica e l’opinione pubblica a mettere in campo una novità ‘storica’ che lasci di stucco i ‘professionisti dell’emergenza’ e sancisca la fine del ‘potere della munnizza’ sull’uomo.
Raccolta a rilento, cassonetti stracolmi per lo sciopero di 2500 operai Amia e Amiaessemme, società partecipate dal Comune, che rischiano il fallimento, sono parte di uno scenario ormai ‘sgamato’ e ben conosciuto. Se i lavoratori - infatti - hanno diritto ad essere retribuiti non si giustifica il mantenimento in vita del sistema. Quando per rimuovere la spazzatura dalle strade si arriva a chiedere l'intervento della polizia municipale è un pessimo segnale.
La polemica sui compensi dei commissari straordinari dell'Amia è l’altra faccia della medaglia. Il consigliere comunale di Palermo Francesco Bertolino, chiede con una interrogazione se risponde al vero che ''i commissari abbiano percepito nel 2010, 687.546,43 euro a testa, e che nel corso del loro mandato tale compenso sia stato aumentato fino a 702.345,32 euro''.
A Palermo è addirittura nato un sito web, PalermoWeb.NetTurbata, per cercare una soluzione al problema: “Parliamone - dicono i gestori del sito - questo sito vuole essere di denuncia ma soprattutto di proposta. Tutte le vie sono aperte. Si invitano i cittadini a fotografare, filmare, denunciare, proporre. Da queste pagine potrebbe nascere (forse) una soluzione a quello che ormai è una piaga sociale: ’a munnizza."
“E la soluzione a quello che ormai è una piaga sociale non può essere la solita anticipazione di montagne di denaro: sarebbe come buttarlo nella spazzatura, mentre i siciliani subiscono la crisi e i superburocrati si crogiolano nella spazzatura, come di abitudine”. Lo afferma il presidente del Movimento per l’Indipendenza della Sicilia, Salvo Musumeci.
Amalia C. R. Musumeci
Il massimo stipendio di funzionari publici ed assimilati dovrebbe essere quello del presidente della cassazione.Ci dovrebbe essere una griglia di stipendi stabilita da una legge dello stato.
RispondiEliminaOgni posizione di dirigente dovrebbe essere associata ad un posto nella griglia.