“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

GERMANA' (PDL): "A MESSINA UNA GRANDE AMMUCCHIATA PER SBRANARE LA PREDA"

Messina, 23/04/2013 - Anche i superstiti del progetto fallimentare di Gianfranco Fini, che fanno capo a Messina all’ex onorevole Carmelo Briguglio, hanno deciso di partecipare alla grande ammucchiata che sostiene la candidatura di Felice Calabrò. La grande ammucchiata, che va da Sinistra e Libertà di Vendola all’UDC di Casini, passando dal
Partito Democratico e il Megafono di Crocetta, acquisisce così un ulteriore tassello con quanti provengono dall’ex Movimento Sociale Destra Nazionale, poi Alleanza Nazionale. Si realizza un raggruppamento, impressionante per la mole ma non certo per la qualità dei suoi componenti, che non può proporsi per il buon governo della città quanto per l’occupazione del potere. Colpisce soprattutto la ferma volontà di tutti i vecchi apparati partitici messinesi di mettersi in comune per non mollare la preda, la città di Messina.

Come possano poi convivere componenti tra loro diverse, con storie politiche sempre contrastanti, non è dato sapere. Si distingue in modo sempre più netto la scelta compiuta dal Popolo della Libertà di smarcarsi dal sistema dei partiti per presentarsi alla città con i suoi uomini migliori. La candidatura di Enzo Garofalo, insieme a una squadra svincolata dagli apparati ed espressione di alte professionalità e competenza politica e amministrativa che condividano programmi e valori improntati sulla tradizione civile, politica e anche religiosa della città di Messina, è la vera alternativa al tentativo, operato dal centro sinistra, di mettere insieme tutti i possibili soggetti utili a raggiungere un effimero consenso che non potrebbe però mai dare la possibilità di operare scelte qualificanti e risolutive dei problemi della nostra comunità.

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