Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

IL PATTESE FABRIZIO COLONNA CONFERMATO ALLA GUIDA DELLA FAI CISL SICILIANA

Messina, 11 aprile ’13 – Un messinese alla guida della Fai Cisl Sicilia. Fabrizio Colonna, 50 anni, originario di Patti, è stato confermato all’unanimità dal Congresso come numero uno della Federazione Agroalimentare della Cisl siciliana.
“Un riconoscimento per tutti i lavoratori messinesi – afferma il segretario provinciale della Fai Cisl, Calogero Cipriano – perché Fabrizio Colonna è l’espressione del nostro territorio a difesa di quello siciliano. Siamo sicuri che continuerà a portare, in ambito regionale, le istanze e le necessità di una provincia come quella messinese che necessita di particolare attenzione nel nostro settore: dai forestali, all’agroalimentare, senza dimenticare il dissesto idrogeologico e la difesa del suolo e del lavoro.
Fabrizio Colonna, invece, ha evidenziato che “le esigenze di risanamento del bilancio della Regione vanno coniugate con l’uso produttivo del patrimonio boschivo e forestale e con la necessità di tutele sociali e occupazionali”.

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