Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PIRAINO: APPROVATO IL PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

E’ stato approvato all’unanimità dal Civico Consesso il Piano Comunale di Protezione Civile
Piraino, 13.04.2013 - L’importante strumento, fortemente voluto dal sindaco Gina Maniaci e dall’assessore alla P.C. Francesco Anastasi, è il primo in provincia di Messina ad essere redatto ai sensi della Legge 100 del 2012.
Il piano è stato predisposto dall’ufficio comunale di protezione civile, diretto e coordinato dal comandante della Polizia Municipale Antonino Scaffidi, coadiuvato dal responsabile del servizio geometra Carmelo Leone, che nella fase elaborativa si è avvalso dell’apporto dei funzionari dei vari uffici comunali e della consulenza e collaborazione di tecnici esterni e di esperti della gestione dell’emergenza. Il piano è composto da sei sezioni: Dati generali (coordinate geografiche, viabilità, infrastrutture, pericolosità geologica, dati statistici della popolazione, etc.); Lineamenti della pianificazione; Modelli d’intervento; Cartografie; Schede e Tabelle. Nelle cartografie è stato rappresentato l’intero territorio comunale e sono state individuate tutte le 37 località del territorio, evidenziando la fascia di rischio sismico o idrogeologico a cui appartengono.

Riguardo alla previsione degli eventi calamitosi, sono stati identificati gli scenari di rischio probabili e sono stati programmate attività di monitoraggio, sorveglianza e vigilanza in tempo reale degli eventi, Tra le attività di prevenzione sono state previste la pianificazione dell’emergenza, la formazione, l’informazione alla popolazione, le vie di fuga, l’individuazione delle aree di attesa e le esercitazioni. Programmate anche le forme di prima assistenza alla popolazione eventualmente colpita dagli eventi. Il Piano, redatto secondo i criteri e le modalità riportate nelle indicazioni operative del Dipartimento della Protezione Civile e della Regione, ribadisce il ruolo del sindaco come, autorità comunale di protezione civile, il quale assume la direzione dei servizi emergenza ed il coordinamento dei soccorsi e dell’assistenza alla popolazione. In questo compito il primo cittadino sarà coadiuvato dal responsabile comunale della protezione civile, che è il comandante della P.M. Antonino Scaffidi, e dal COC (centro Operativo Comunale) nel quale sono stati individuati e nominati i responsabili delle funzioni di supporto. La centrale operativa avrà sede presso il palacultura “Don Pino Puglisi di Gliaca”.

Commenti