Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PRECARI VILLAFRANCA T. – FALCONE, ASSEMBLEA CONTRO L’IMMOBILISMO DEL GOVERNO REGIONALE VERSO MIGLIAIA DI LAVORATORI

Barcellona P.G., 14/04/2013 - Venerdì 12 aprile 2013 si è svolta presso il Comune di Barcellona P.G. l’Assemblea del personale a tempo determinato dei comuni compresi nel comprensorio Villafranca Tirrena – Falcone. L’Assemblea, molto partecipata, è stata indetta dalla CISL FP e della UIL FPL contro l’immobilismo del Governo Regionale che ad
oggi non ha ancora saputo superare la non più sopportabile dimensione di precarietà che migliaia di lavoratori ormai da più di vent’anni vivono nei Comuni della nostra provincia. Lavoratori che garantiscono quotidianamente i servizi ai cittadini che altrimenti non potrebbero essere resi per le ormai sguarnite dotazioni organiche.

Pur registrando gli impegni assunti martedì scorso in commissione Lavoro a trovare possibili soluzioni che garantiscano la continuità per tutto l’anno, Maria Rosaria Calabrese della CISL FP e Francesco Costanzo della UIL FPL ritengono che ciò non sia sufficiente e che solo il buon esito del tavolo tecnico da convocare per l’inizio del mese di maggio, potrà fornire elementi utili, ma soprattutto definire l'iter che deve portare alla soluzione definitiva.

Perciò è necessario il massimo impegno del Sindacato a livello Provinciale, Regionale e Nazionale ed ovviamente la massima coesione dei lavoratori per evitare che ancora una volta ci si limiti a soluzioni precarie e provvisorie, pertanto l’appuntamento è fra tre settimane per valutare incisive azioni in funzione degli sviluppi, non tralasciando di promuovere iniziative di lotta adeguate all’emergenza.
Con l’occasione abbiamo constatato che malgrado gli impegni assunti da parte del Sindaco di Barcellona in merito alla rettifica della delibera con la quale si limitava la durata dei contratti del personale precario fino al mese di aprile, ad oggi, nulla è stato fatto ed abbiamo investito della problematica il Segretario Generale. Nessun altro rinvio potrà essere tollerato per la refluenze che tale inerzia può comportare ai lavoratori.


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