“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PRESTI E SGARLATA: DOMANI LA SICILIA POTREBBE AVERE I DUE NUOVI ASSESSORI

Palermo, 02/04/2013 – Dopo la ‘clamorosa’ giornata di ieri, in cui la nomina di Fiorello all’assessorato regionale siciliano ha tenuto banco sul… banco dei pesci d’aprile, oggi arriva la notizia vera: entro domani dovrebbe venire ufficializzata la
nomina dei due assessori regionali che prenderanno i posti rimasti vacanti con le ‘dimissioni’ di Franco Battiato e Antonio Zichichi.

Si tratta di Antonio Presti, il mecenate della Fiumara d’Arte e Maria Rita Sgarlata, archeologa siracusana, anche lei candidata nella Lista Il Megafono alle scorse elezioni politiche del 24 e 25 febbraio scorsi. Ricordiamo che Antonio Presti è stato il candidato n. 2 al Senato, alle spalle di Giuseppe Lumia, risultato eletto.

A Presti andrebbe l’assessorato ai Beni culturali mentre alla Sgarlata andrebbe l’assessorato al turismo, precedentemente occupato da Battiato. Ora si tratterà di dare gli ultimi ritocchi alle intese che si ritengono necessarie tra Presti e il presidente Rosario Crocetta: Presti ha manifestato a lungo perplessità di natura personale ma pure istituzionale, non avendo chiara la situazione economica dell’assessorato che andrebbe a reggere e gli strumenti normativi e tecnici che gli consentirebbero di operare in maniera positiva e rispondente alle sue intenzioni.

In realtà Antonio Presti ha tenuto molto a smarcarsi dal ruolo del politico di professione, ruolo a lui inadatto e improprio per chi ha votato all'arte e alla bellezza la sua ragione di vita, ravvedendo nella politica barriere non facili da superare, per forma mentis e per le stesse esperienze che hanno reso ostile l'inizio del percorso che ha dato poi vita alla Fiumara d'Arte. Il timore di non potersi dedicare alla Fondazione è stato un altro dei motivi che hanno reso la nomina di Antonio Presti laboriosa e più complicata del previsto.   

Questa mattina intanto c'è stato l'incontro conviviale ed operativo tra Maria Rita Sgarlata e Antonio Presti. L'incontro è avvenuto all'Atelier d'Arte sul Mare di Castel di Tusa, ormai quartier generale del governatore Crocetta e punto d'incontro della politica regionale, oltrechè magico luogo da dove intraprendere il viaggio che porta alla Fiumara d'Arte e alla Piramide Presti-Staccioli, punto di osservazione di uno scenario fisico e virtuale divenuto famoso ormai in tutto il mondo.

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