Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

ACCOLTELLA LA MOGLIE ALL’ADDOME, ARRESTATO DAI CARABINIERI A ROMETTA

Rometta (ME), 29 maggio 2013 - Questa notte, i militari della Stazione Carabinieri di Rometta Marea hanno arrestato in flagranza di reato un 53enne originario di Spadafora (ME), ma residente a Rometta (ME), poiché resosi responsabile di lesioni personali gravi.
Come detto, l’intervento dei militari della Stazione Carabinieri di Rometta Marea è scattato alle prime ore di oggi, quando un cittadino ha chiamato l’utenza di Pronto Intervento 112, segnalando una lite all’interno di un’abitazione della Frazione Marea del Comune di Rometta (ME).

Nella circostanza, i Carabinieri, dopo avere tempestivamente raggiunto l’abitazione segnalata, all’esito dei preliminari accertamenti, appuravano che, a seguito di una lite familiare, verosimilmente scaturita per futili motivi, il prevenuto, identificato in MASTRONARDO Santino, nato a Spadafora (ME), cl. 1959, ma residente a Rometta (ME), aveva ferito la propria moglie di 40 anni, colpendola con un fendente all’addome.
Prontamente soccorsa dai sanitari del 118, la donna, per la ferita da taglio che ha interessato la regione dell’addome, è stata trasportata presso un nosocomio messinese dove è stata dichiarata in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita.
A quel punto, all’esito degli accertamenti effettuati, per MASTRONARDO Santino scattavano le manette, con l’accusa di lesioni personali gravi.
Dopo le formalità di rito, su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Messina, il citato MASTRONARDO Santino è stato quindi tradotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi, per ivi permanere in attesa di giudizio.

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