Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

ACQUEDOLCI E CASTELL’UMBERTO: UN ARRESTO PER UN’AUTO RUBATA A CARONIA E UNA DENUNCIA PER ICETTAZIONE

San Michele di Ganzaria (CT), 29 maggio 2013 - Ieri, a conclusione di una articolata attività investigativa condotta dai militari della Stazione Carabinieri di Acquedolci (ME), a seguito del furto di un’autovettura verificatosi nel Comune di Caronia (ME), lo scorso dicembre 2012, i Carabinieri della Compagnia di Caltagirone (CT) hanno tratto in arresto, in esecuzione di una ordinanza di custodia
cautelare agli arresti domiciliari emessa dall’A.G. di Patti, CALANDI Angelo, nato a Sant’Agata di Militello (ME), classe 1992, pastore, già noto alle Forze dell’Ordine.

In particolare, i militari della Stazione Carabinieri di Acquedolci (ME), nell’ambito di un’attività investigativa sviluppata in relazione al furto di un’autovettura verificatosi il 15 dicembre 2012 nella Contrada Buzza del Comune di Caronia (ME), hanno raccolto importanti elementi circa le responsabilità penali a carico del predetto CALANDI Angelo.
Pertanto, dopo avere compendiato le risultanze investigative in una informativa di reato, i militari della Stazione Carabinieri di Acquedolci (ME) hanno avanzato alla Procura della Repubblica di Patti una richiesta per l’emissione di un provvedimento custodiale a carico del citato CALANDI Angelo.

Il GIP del Tribunale di Patti, concordando pienamente con la richiesta avanzata dal Magistrato della locale Procura della Repubblica, ha così emesso un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del prevenuto, disponendo che il CALANDI Angelo fosse condotto presso il proprio domicilio, per ivi permanere in regime di arresti domiciliari a disposizione dell’A.G. mandante.

Nell’ambito delle attività volte alla prevenzione e repressione dei reati, i militari della Stazione Carabinieri di Castell’Umberto hanno denunciato in stato di libertà un 44enne del luogo, poiché ritenuto responsabile di ricettazione.
In particolare, nel corso di un controllo di polizia effettuato in contrada Santa Marina del Comune di Castell’Umberto (ME), i Carabinieri rinvenivano, all’interno di un fondo di proprietà di un 44enne del luogo, due autocarri ed un mezzo d’opera modello bob cat, tutti risultati essere provento di distinti furti verificatisi in provincia di Catania negli anni dal 2008 al 2012.

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