Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

'BICICRITICA': DA BARCELLONA P.G. A MILAZZO, UNA PEDALATA PER DENUNCIARE IL DISASTRO AMBIENTALE

BiciCritica rivendica una pista ciclabile mai costruita tra la Baia del Tono a Calderà dove l’occhio percepisce i segni del degrado per il crescente abusivismo edilizio e l’opera incompiuta e abbandonata. Lo spettacolo di palme morte e spazzatura, una strada dove la presenza umana è perennemente minacciata dal frenetico sfrecciare di automobili

 Milazzo (Me), 12/05/2013 - BiciCritica è un momento di condivisione, è una pedalata per sensibilizzare i cittadini all’uso della bicicletta come mezzo di trasporto alternativo, economico, pratico e salutare. Questa edizione della biciCritica rivendica una pista ciclabile mai costruita lungo il litorale che collega la Baia del Tono a Calderà, emblema della presenza mafiosa sul nostro territorio.

Piuttosto che gli splendidi colori suggeriti dal golfo, l’occhio percepisce i segni del degrado: da un lato il crescente abusivismo edilizio e dall’altro l’opera incompiuta, anno dopo anno abbandonata. Osserviamo lo spettacolo di palme morte, cumuli di sporcizia e una strada dove la presenza umana è perennemente minacciata dal frenetico sfrecciare di automobili. La BicicCitica finalmente si sdoppia per denunciare questo disastro.
Contemporaneamente, partendo da Milazzo e Barcellona DUE gruppi sfileranno per poi incontrarsi lungo la Via del Mare.
Che l’energia di due città si unisca in una manifestazione di civiltà: pedaliamo sull’asfalto e rivendichiamo un luogo più adatto a uomini, donne e bambini liberi.

Programma:
ore 16.30 partenza simultanea da Piazza Alfano (Barcellona) e Piazza
Roma (Milazzo)
ore 18.00 interventi/dibattito accompagnati da musica e sangria
ore 19.30 pedalata di ritorno

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