Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

FEDERPETROLI ITALIA: TRASPARENZA NEL MONDO PETROLIFERO

Operazione Trasparenza, è questa la nuova iniziativa intrapresa dalla Federpetroli Italia - Federazione Internazionale del settore Petrolifero in merito alla conoscenza e visione dell'indotto petrolifero nazionale

Roma, 22 Maggio 2013 - Seguiamo l'iniziativa della Russia nella Regione autonoma del Chanty-Mansi (Yugra) coinvolgendo Scuole, Docenti, Università, Istituzioni territoriali, Ministeri, Uffici Minerari, Agenzie per il lavoro e strutture che ne facciano richiesta e siano interessate.

L'obiettivo è quello di divulgare e far conoscere con esperti del settore e tecnici l'intero ciclo produttivo del Petrolio in Italia ed i tempi delle operazioni: il rilascio del Permesso all'attività di perforazione, l'estrazione dell'idrocarburo ed i materiali utilizzati, le tecniche, le apparecchiature ed i fanghi di perforazione, il significato delle piattaforme nei nostri mari, i collegamenti attraverso oleodotti, l'arrivo del greggio, il passaggio in raffineria, lo stoccaggio, il trasposrto del prodotto raffinato sino alla distribuzione sugli Impianti di carburanti o impieghi diversi, ed i costi delle operazioni.

Con visite guidate da specialisti, tecnici di trivellazione, geologi, esperti di sicurezza e qualità, capi cantiere, direttori di raffineria e depositi e, consulenti petroliferi.
Obiettivo è quello di dare una chiara e visibile idea di cosa è il Petrolio e derivati in Italia, le riserve ed il patrimonio energetico del nostro paese e le opportunità occupazionali per risorse umane con diverso livello di istruzione.

Particolare importanza sarà rivolta alla Formazione di chi è interessato ad una esperienza nel mondo petrolifero attraverso Corsi che verranno organizzati in base alle figure richieste dall'indotto.
L'iniziativa partirà dalle Regioni già interessate ad Istanze e Concessioni minerarie attive o in fase di VIA (Valutazione Impatto Ambientale), verranno coinvolti gli Operatori indipendenti che in grande quantità sono presenti in Italia e le Società Petrolifere interessate ad una nuova forma di comunicazione e di conoscenza delle proprie attività industriali.

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