“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

FINANZIARIA, ON. CIMINO (VS): “NON BUTTARE IL BAMBINO CON L’ACQUA SPORCA: È ACCADUTO CON L’AZIONE DEL COMMISSARIO DELLO STATO”

Dichiarazione dell'on Cimino in merito all'intervento del Commissario dello Stato sulla tabella h della finanziaria che, tra l'altro, rischia di determinare la chiusura del centro Padre Nostro, voluto da Don Pino Puglisi
Palermo 15 maggio 2013- “Non bisogna buttare l’acqua sporca con tutto il bambino, questo è accaduto con l’azione del Commissario dello Stato. Salviamo il Centro Padre Nostro di Brancaccio a Palermo”.
Lo afferma il deputato regionale di Voce Siciliana, l’on. Michele Cimino.

“In tempi non sospetti-continua Cimino- ho ribadito rispetto ai tanti mistificatori, il danno che sarebbe stato
creato alla cultura ed ai servizi socio-assistenziali siciliani, abolendo la cosiddetta tabella H, che altro non è, se non un elenco di fondazioni, enti e associazioni, istituite con leggi della Regione Siciliana,operanti da oltre venti anni.

Il Commissario dello Stato deve fare un controllo di legittimità e non di merito. Citare una Sentenza della Corte Costituzionale del 2009, che ha di fatto eliminato i finanziamenti nel 2009,2010, 2011 e 2012 mi pare veramente anacronistico.

Il Parlamento regionale deve avere uno scatto di orgoglio, il Centro Padre Nostro di Brancaccio a Palermo ha una legge istitutiva dal 1995. La politica-conclude l’on Cimino- non può “festeggiare” la beatificazione di Padre Puglisi determinando la chiusura del centro, proprio da lui fortemente voluto”.

”Formulo all’arch. Rino La Mendola i più fervidi auguri per la prestigiosa nomina conferitagli a componente della Prima sezione del Consiglio superiore dei lavori pubblici. Figura umana e professionale dalle singolari capacità, mostrate nel lungo e proficuo corso professionale colmo di autorevoli incarichi, possa, ricoprendo tale ruolo,maggiormente attenzionare le emergenze urbanistiche e ambientali del sud e della Sicilia.” E’ quanto ha dichiarato il deputato regionale di Voce Siciliana, l’On. Michele Cimino, in merito alla designazione dell’Arch. Rino La Mendola a componente della Prima sezione del Consiglio superiore dei lavori pubblici.

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