Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FORZA NUOVA ACIREALE: NO CITTADINANZA ONORARIA AI FIGLI DI STRANIERI NATI IN ITALIA

La sezione acese del movimento politico “Forza Nuova” intende esprimersi circa la decisione presa dall’amministrazione comunale acese di concedere oggi la cittadinanza onoraria ai figli di stranieri nati in Italia e residenti sul territorio comunale

Acireale (Ct), 27/05/2013 - “Forza Nuova dissente da questa decisione e, oltre a ribadire l’importanza del principio dello Ius Sangiunis, peraltro già espresso ampiamente a livello nazionale dal movimento stesso, non può far a meno di notare come l’azione politica comunale si sia ridotta ad una vera e propria “moda”, consistente nel copiare le iniziative altrui, anche negative, per poi riportarle sul territorio comunale; così come si segue la moda dell’abbigliamento o della teconologia, oggi il Comune di Acireale segue la moda tutta italiana (un vero e proprio Made in Italy) delle concessioni onorarie di cittadinanze ai figli degli stranieri.


Da un’amministrazione comunale ci aspetteremmo, invece, che ci si concentri esclusivamente su problemi locali del territorio e sulle relative decisioni per risolverli. Invece delle azioni di omologazione e di propaganda del falso buonismo, sarebbero più auspicabili una maggiore discussione e dibattito politico, nonché una maggiore partecipazione della cittadinanza alle decisioni amministrative per delineare meglio quali siano le prospettive future della città di Acireale.

Quando ciò non avviene e si passa al plagio acritico delle scelte altrui, ci dispiace molto allora notare come sia sufficiente leggere la pagina di cronaca del giornale di oggi per sapere cosa farà il comune domani” conclude Forza Nuova Acireale.

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