Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

LAVORO: LA RETE DEGLI STUDENTI MEDI SICILIA ADERISCE ALLA MANIFESTAZIONE REGIONALE DEL 6 GIUGNO A PALERMO

Palermo, 31 Maggio 2013 - La Rete degli Studenti Medi Sicilia ha dato la propria adesione alla manifestazione regionale per il lavoro dei sindacati CGIL, CISL e UIL che si terrà il 6 Giugno, a partire dalle ore 9.30, a Palermo presso il Teatro Politeama.
"Si tratta di un'iniziativa molto importante per chiedere al governo regionale e a tutta la politica siciliana di prendere gli impegni e i provvedimenti necessari per costruire una strategia per la crescita e lo sviluppo della regione.
" Lo dichiara Leandro Bianco, Portavoce regionale della Rete degli Studenti Medi.

Aggiunge Bianco: "La Sicilia versa ancora in uno stato di grave crisi economica e sociale. L'economia regionale è al collasso, sono sempre di più le aziende che chiudono e sono sempre di più le persone che perdono i posti di lavoro, la dispersione scolastica e la disoccupazione giovanile hanno raggiunto livelli altissimi e per i giovani non si intravede nessuna speranza di futuro. E' una vera e propria emergenza sociale".
"Non vi è futuro per la nostra regione" - dice Bianco - "se non si programma un vero e proprio piano di investimenti, a partire dai finanziamenti alla scuola pubblica e dal sostegno al sistema regionale di istruzione per contrastare l'abbandono scolastico ormai sempre in progressivo aumento e permettere a tutti gli studenti di raggiungere i massimi livelli del proprio percorso formativo. Occorre anche adottare tutte le misure necessarie per fermare la disoccupazione giovanile e per fare in modo che i giovani siciliani possano entrare facilmente nel mercato del lavoro ed avere un lavoro qualificato e meno precario".

"Il 6 Giugno" - continua Bianco - "noi ci saremo e porteremo le nostre rivendicazioni a fianco a quelle dei sindacati dei lavoratori, prima fra tutte quella della realizzazione di una legge quadro regionale sul diritto allo studio, sempre più urgente e necessaria per fermare la dispersione scolastica e la disoccupazione giovanile che sono in continuo aumento. Ma anche gli investimenti per la messa in sicurezza degli edifici scolastici sempre più fatiscenti nella nostra regione, il rilancio delle infrastrutture e in particolare di una rete di trasporti efficace, efficiente e a misura degli studenti, la riduzione dei costi della politica, politiche di contrasto alla povertà per i giovani, le famiglie, gli anziani e i non autosufficienti, più sostegno a chi perde il lavoro e a chi non trova un lavoro, e il reperimento di risorse per gli investimenti produttivi".
Infine dice: "Vogliamo una Sicilia diversa, che punti sulla crescita e che guardi al futuro dei propri giovani. Non possiamo più aspettare. Se non si fa questo rischiamo di andare incontro a tempi ancora più bui di quelli che stiamo vivendo".

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