Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

LE ORIGINI DELLA LINGUA ITALIANA: GEMELLAGGIO SICILIA-TOSCANA

Domani 29 maggio, ore 17, Sala Consiliare del Palazzo degli Elefanti, Catania. Iniziativa Lions: interverrà il professore emerito di Letteratura italiana Nicolò Mineo
CATANIA 28 maggio 2013 - – La contaminazione culturale che nel tredicesimo secolo si ebbe tra Sicilia e Toscana ha cambiato le storia linguistica dell’Italia: il nostro italiano, com’è noto, ha origini nell’opera letteraria dei poeti toscani – si pensi a
Dante, Petrarca e Boccaccio – e nel contributo derivato dalla scuola siciliana, quella che ebbe a capo Jacopo da Lentini e che annovera i versi della celebre “rosa aulentissima” di Cielo D’Alcamo. Con lo scopo di rinsaldare lo storico legame tra le due regioni, i Distretti 108 Yb Sicilia e 108 La Toscana del Lions International, ufficializzeranno il loro gemellaggio domani, mercoledì 29 maggio, alle 17, nella Sala Consiliare del Palazzo degli Elefanti di Catania.

Alla cerimonia saranno presenti il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli, il presidente del Consiglio Comunale Marco Consoli, i due Governatori distrettuali Antonio Pogliese (Sicilia) e Marcello Murziani (Toscana).
Dopo i saluti istituzionali, il cerimoniere dei Club Lions dell’Isola Pino Santangelo, introdurrà le relazioni sul tema “Le origini della lingua italiana: la scuola siciliana e la scuola fiorentina”. Interverranno: il professore emerito di Letteratura Italiana dell’Università di Catania Nicolò Mineo, la docente di Letteratura e , il dirigente scolastico Vittorio Galvani.
A seguire il rito del gemellaggio al quale parteciperanno inoltre il coordinatore del Comitato Gemellaggi Distretto 108 Yb Sicilia Giovanni Alongi e il Former International President Pino Grimaldi.

Commenti

  1. Caro Prof.lei dice:
    '' il nostro italiano, com’è noto, ha origini nell’opera letteraria dei poeti toscani – si pensi a
    Dante, Petrarca e Boccaccio – e nel contributo derivato dalla scuola siciliana, quella che ebbe a capo Jacopo da Lentini e che annovera i versi della celebre “rosa aulentissima” di Cielo D’Alcamo''.
    Le ricordo che la Suola Siciliana fu attiva dal 1230 al 1250 con Federico II, quando i summenzionati toscani non erano ancora nati(il primo a nascere e' Dante nel 1265).
    Certamente il contributo per qualita' e' speriore quello dei Toscani; ma l'origine di opere importanti in Italiano e'certamente della scuola siciliana.

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