Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA: I CANI DELL’EX MACELLO ASSISTITI, CURATI E SFAMATI DA VOLONTARI CHE DEDICANO TEMPO E RISORSE ECONOMICHE

Messina, 22/05/2013 - Esprimo la mia convinta solidarietà e tutto il mio appoggio alla responsabile del canile di Messina Sig.ra Caterina Merenda e a tutti i volontari e operatori che operano presso la struttura. La situazione che si è venuta a creare per la mancata erogazione dei fondi da parte del Comune mette in seria difficoltà la gestione del canile.
Non è ammissibile abbandonare la gestione economica interamente sulle spalle degli addetti, non trascurando che tutto questo comporta un difficile reperimento del cibo necessario a sfamare gli oltre 400 cani che vengono ospitati presso la struttura di Castanea.

Della situazione è stata messa al corrente l’On. Michela Vittoria Brambilla con la quale mi lega un’amicizia ventennale, attraverso la sua pagina Facebook ha lanciato un appello alle numerose persone che la seguono per un aiuto e un sostegno al canile Millemusi ottenendo una immediata risposta da parte della gente. Esprimo grande apprezzamento per la convocazione arrivata alla Sig.ra Merenda da parte del Prefetto di Messina e mi auguro che ciò possa sbloccare questa poco edificante situazione.

Vanno ricordate anche le condizioni a dir poco edificanti dei cani che vivono all’ex macello, i quali sono assistiti, curati e sfamati da volontari che dedicano tempo e risorse economiche per il sostentamento degli animali. La politica messinese si interroghi anche su questa situazione e vi ponga rimedio al più presto anche se i 400 animali non voteranno alle prossime elezioni amministrative.

Giuseppe Munaò
Candidato PdL al Comune di Messina

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