Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MESSINA: I CANI DELL’EX MACELLO ASSISTITI, CURATI E SFAMATI DA VOLONTARI CHE DEDICANO TEMPO E RISORSE ECONOMICHE

Messina, 22/05/2013 - Esprimo la mia convinta solidarietà e tutto il mio appoggio alla responsabile del canile di Messina Sig.ra Caterina Merenda e a tutti i volontari e operatori che operano presso la struttura. La situazione che si è venuta a creare per la mancata erogazione dei fondi da parte del Comune mette in seria difficoltà la gestione del canile.
Non è ammissibile abbandonare la gestione economica interamente sulle spalle degli addetti, non trascurando che tutto questo comporta un difficile reperimento del cibo necessario a sfamare gli oltre 400 cani che vengono ospitati presso la struttura di Castanea.

Della situazione è stata messa al corrente l’On. Michela Vittoria Brambilla con la quale mi lega un’amicizia ventennale, attraverso la sua pagina Facebook ha lanciato un appello alle numerose persone che la seguono per un aiuto e un sostegno al canile Millemusi ottenendo una immediata risposta da parte della gente. Esprimo grande apprezzamento per la convocazione arrivata alla Sig.ra Merenda da parte del Prefetto di Messina e mi auguro che ciò possa sbloccare questa poco edificante situazione.

Vanno ricordate anche le condizioni a dir poco edificanti dei cani che vivono all’ex macello, i quali sono assistiti, curati e sfamati da volontari che dedicano tempo e risorse economiche per il sostentamento degli animali. La politica messinese si interroghi anche su questa situazione e vi ponga rimedio al più presto anche se i 400 animali non voteranno alle prossime elezioni amministrative.

Giuseppe Munaò
Candidato PdL al Comune di Messina

Commenti