“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA: NON RIESCONO A DARE FUOCO ALLA SCUOLA, DUE MINORI ARRESTATI

Messina 7 aprile 2013 – Efficace attività di prevenzione e repressione dei reati quella che ha consentito ai Carabinieri della Compagnia di Messina Centro, all’esito di una pressante attività investigativa, di arrestare in esecuzione di un provvedimento di custodiale emesso dal GIP presso il Tribunale per i Minorenni di Messina due giovani messinesi, rispettivamente di 16 e 17 anni, poiché ritenuti responsabili, a vario titolo, di fabbricazione di una bottiglia molotov e danneggiamento seguito da incendio.

L’attività investigativa dei Carabinieri della Compagnia di Messina Centro si è sviluppata tra la fine del mese di marzo ed i primi giorni del mese di aprile 2013, successivamente al danneggiamento con il fuoco appiccato alla porta di accesso ad un’aula di un Istituto scolastico comprensivo di Messina, nell’arco temporale in cui lo stesso era rimasto chiuso per il periodo delle vacanze pasquali.
Grazie ad una complessa ed articolata attività info investigativa, i Carabinieri sono riusciti a raccogliere importanti elementi sulle responsabilità penali dei due giovani messinesi, entrambi incensurati, i quali dovranno ora rispondere, a vario titolo, di fabbricazione di una bottiglia molotov e danneggiamento seguito da incendio.
I due giovani, al termine delle formalità di rito, sono stati condotti, rispettivamente, il 17enne presso l’Istituto di custodia per Minorenni di Acireale (CT), mentre il 16enne presso la propria abitazione dove permarrà in regime detentivo a diposizione dell’A.G. mandante.

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