Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA: NON RIESCONO A DARE FUOCO ALLA SCUOLA, DUE MINORI ARRESTATI

Messina 7 aprile 2013 – Efficace attività di prevenzione e repressione dei reati quella che ha consentito ai Carabinieri della Compagnia di Messina Centro, all’esito di una pressante attività investigativa, di arrestare in esecuzione di un provvedimento di custodiale emesso dal GIP presso il Tribunale per i Minorenni di Messina due giovani messinesi, rispettivamente di 16 e 17 anni, poiché ritenuti responsabili, a vario titolo, di fabbricazione di una bottiglia molotov e danneggiamento seguito da incendio.

L’attività investigativa dei Carabinieri della Compagnia di Messina Centro si è sviluppata tra la fine del mese di marzo ed i primi giorni del mese di aprile 2013, successivamente al danneggiamento con il fuoco appiccato alla porta di accesso ad un’aula di un Istituto scolastico comprensivo di Messina, nell’arco temporale in cui lo stesso era rimasto chiuso per il periodo delle vacanze pasquali.
Grazie ad una complessa ed articolata attività info investigativa, i Carabinieri sono riusciti a raccogliere importanti elementi sulle responsabilità penali dei due giovani messinesi, entrambi incensurati, i quali dovranno ora rispondere, a vario titolo, di fabbricazione di una bottiglia molotov e danneggiamento seguito da incendio.
I due giovani, al termine delle formalità di rito, sono stati condotti, rispettivamente, il 17enne presso l’Istituto di custodia per Minorenni di Acireale (CT), mentre il 16enne presso la propria abitazione dove permarrà in regime detentivo a diposizione dell’A.G. mandante.

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