“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA. SERVIZI SOCIALI, SBLOCCATI I PAGAMENTI DELLE FATTURE DELLE COOPERATIVE

Messina, 20/05/2013 - 20 maggio ’13 – Sbloccati i pagamenti delle fatture delle Cooperative sociali che risultavano ferme per mancanza di liquidità. E’ quanto comunicato dal ragioniere generale Ferdinando Coglitore al segretario generale della Cisl Fp di Messina Calogero Emanuele in mattinata.
“La settimana sembra partita sotto buoni auspici” si lascia scappare Calogero Emanuele che poi spiega: “Ad Azione Sociale, per Casa Serena, vanno circa 320 mila euro che consentono di poter pagare le spettanze arretrate ai lavoratori, almeno due stipendi e il conguaglio 2012”.


“Altra notizia importante – aggiunge il segretario provinciale della Funzione Pubblica Cisl - riguarda la definizione del progetto di ristrutturazione di Casa Serena che potrebbe essere approvato definitivamente visto che vi è la relativa copertura finanziaria oer circa 750 mila euro e i lavori di messa in sicurezza si potrebbero eseguire al più presto. Insomma, si può parlare di una ripresa delle attività piena in favore degli anziani che consentirebbe ai lavoratori di essere utilizzati a ore piene e senza ricorso alla cassa integrazione. E presto, con l’ultimazione dei lavori, si potrebbe tornare alla normalità con il rientro degli anziani ospiti. Sino quella data è auspicabile che si dia corso alla proroga mantenendo servizi e livelli occupazionale”.

Una certa preoccupazione, invece, Calogero Emanuele la nutre per i nuovi bandi dei quali “non c’è alcuna traccia, mentre alcuni servizi sono già in scadenza, vedi SAD anziani, e quindi sarebbero opportuno procedere con una proroga, ma senza subire altre interruzioni ai servizi”.
“È necessario – conclude Emanuele – procedere al riordino complessivo dei servizi sociali, una operazione non più rinviabile né sopportabile. Bisogna dare vita a un sistema che dia certezze e garanzie, non lasciato alla libera gestione delle cooperative sociali. Crediamo che bisogna ripensare il modo di gestire i servizi sociali, il sistema attuale è ormai superato dai tempi”.


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