Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, USB: “UN COMPORTAMENTO ISTITUZIONALE SCORRETTO DA PARTE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE

Martedì scorso, in rappresentanza degli ex lavoratori dell’Aicon Yacht, la Usb ha assistito ad un indecoroso spettacolo istituzionale con la seduta di Consiglio Provinciale
Messina, 16 maggio 2013 - La scrivente Unione Sindacale di Base con grande rammarico, segnala un comportamento istituzionale del Consiglio Provinciale di Messina, scorretto e distante nei fatti, dalle critiche realtà sociali del territorio messinese.

Di fatto martedì scorso, la nostra O.S. in rappresentanza degli ex lavoratori dell’Aicon Yacht, ha assistito ad un indecoroso spettacolo istituzionale, con la seduta di Consiglio Provinciale, convocata dopo un mese dall’inizio del nostro presidio innanzi al Palazzo dei Leoni, che ha visto venir meno il numero legale, con la presenza in Aula di appena 14 Consiglieri Provinciali e per l’esattezza i Consiglieri Passaniti, Francilia, Vicari, La Rosa, Rella, Gullo, Italiano, Rao, Danzino, Calabrò A., Lombardo, Palermo, Grioli e Fiore.

Per correttezza, giusto chiarire, che il Consigliere Roberto Cerreti non era presente in Aula, in quanto protagonista insieme ad una nostra delegazione sindacale a Palermo di incontri con i rappresentanti di Giunta del Governo Crocetta ed i dirigenti degli uffici regionali dell’Industria e del Lavoro.

Quanto avvenuto martedì in Consiglio Provinciale, è chiaro esempio del ditacco sociale e della mancanza assoluta di senso civico di taluni rappresentanti istituzionali che, come noto, in questi anni hanno solo garantito la presenza accanto ai lavoratori, sciaguratamente vittime delle tante vertenze sociali messinesi, a chiacchiere e mai con fatti e gesti concreti.

La nostra O.S. ringrazia i Consiglieri Provinciali che realmente si stanno prodigando per la nostra vertenza ed il Consiglio Provinciale per quello che non ha saputo fare, a riprova delle veridicità delle parole del Governatore Rosario Crocetta, che ha definito inutili le Province Regionali Siciliane!!!!!


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