Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MILAZZO: INGEGNERI VERIFICANO LA VULNERABILITÀ SISMICA NELLE SCUOLE

Milazzo, 9/5/2013 - L’ordine degli Ingegneri della provincia di Messina, rappresentato dai consi-glieri prof. ing. Falsone Giovanni, ing. Mirenda Gianluca, ing. Domenico Crinò e dal segretario ing. Manlio Marino ha consegnato al sindaco Carmelo Pino e all’assessore Santi Romagnolo i risultati di uno Studio sulla Stima di Vulnerabilità Sismica di alcune scuole elementari e medie del comune.

Tale studio era stato definito tramite una convenzione a titolo gratuito tra il Comune e l’Ordine.

La stima di vulnerabilità sismica è stata effettuata attraverso l’utilizzo di schede la cui compilazione, effettuata a titolo gratuito da ingegneri iscritti all’Ordine, richiede soltanto l’effettuazione di rilievi visivi dei manufatti. Tali schede sono state specificamente redatte dal Dipartimento DICIEAMA dell’Università di Messina, nell’ambito della Tesi di Dottorato dell’ing. Garufi Maria e rappre-sentano una novità nello scenario nazionale di questa tipologia di analisi, considerando, ad esempio, la possibilità di tenere conto di tipologie costruttive specifiche messinesi, quali la muratura armata o quella animata.


La stima di vulnerabilità sismica, risultata soddisfacente, è stata effettuata tramite rilievi visivi dei manufatti attraverso l’utilizzo di schede, la cui compilazione è stata affidata a due gruppi di ingegneri coordinati dal docente universitario Prof. Falsone: il primo costituito dai professionisti N. Torre – R. Cristaudo – R. Italiano – A. Schepis; il secondo, F. Magazzù – G. Pinzone – F. Sindoni – G. La Malfa e S. la Malfa.
Il sindaco Pino ha ringraziato i professionisti per il lavoro svolto evidenziando che “il risultato di tale studio rappresenta un valido strumento per l’ufficio comunale di protezione civile in modo da valutare operazioni di adeguamento o miglioramento sismico degli edifici scolastici”.

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