Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MISCELA D’ORO E SOFI COSTRUZIONI LASCIANO CONFINDUSTRIA PER LA CONFAPI

La crisi che sta assestando gli ultimi colpi all’economia italiana ha ferito a morte le piccole e medie imprese di tutto il Paese. Sono la spina dorsale del tessuto produttivo italiano, ma ci si occupa di loro e dei loro problemi solo quando è troppo tardi
Messina, 29 maggio 2013 - A dare il giusto appoggio ci pensa il sistema Confapi, l’associazione datoriale costituita proprio dalle PMI.
Le piccole e medie imprese infatti, hanno bisogno di un sistema basato su esigenze specifiche e così, dopo un’iscrizione di oltre 40 anni, due aziende storiche messinesi come Miscela d’Oro e Sofi Costruzioni hanno deciso di lasciare Confindustria e di iscriversi a Confapi Messina.

“Una decisione sofferta -spiega Giovanni Sofi, imprenditore edile e unico messinese ad ottenere un incarico nazionale in Confidustria, dove è stato presidente degli under 40 e vice presidente dell’esecutivo senior- ma inevitabile. La mia è un’impresa edile di medie dimensioni, che in una fase così difficile come quella che stiamo attraversando ha bisogno di risposte che solo un’associazione tarata sulle necessità delle PMI può dare. Gli anni in Confindustria, dove le società della mia famiglia sono state iscritte dalla metà degli anni Sessanta, mi hanno formato in maniera eccellente. Ma il sistema di viale dell’Astronomia, per quanto valido, è costruito sulle esigenze della grande industria e non risponde più alle istanze di un’impresa come la mia”.

Dello stesso tenore le dichiarazioni di Umberto Urbano, amministratore delegato della Miscela d’Oro. “A livello personale -ricorda- il Movimento Giovani di Confindustria mi ha dato davvero tanto e mi ha permesso di usufruire di una formazione associativa di alto livello. Adesso però devo guardare al futuro della mia azienda e da tempo mi sono reso conto che l’associazione che più risponde alle nostre necessità è Confapi, costruita su misura per le PMI”.


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