Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

POVERTA': LA SICILIA LA REGIONE PIU' POVERA (+2.3%), 547MILA LE FAMIGLIE CON REDDITO MINIMO

Palermo, 20/05/2013 - Pubblicato il terzo numero del 2013 del notiziario Statistica on line recante uno studio del Servizio statistico regionale per la Sicilia dal titolo: "La povertà e le misure di reddito minimo". Le famiglie in povertà relativa sono in Sicilia oltre 547 mila, pari ad una incidenza del 27,3 per cento. Questo dato risulta il peggiore tra tutte le regioni italiane, seguito a più di un punto
percentuale dalla penultima, la Calabria e distante 23,1 punti percentuali dalla regione con minore incidenza, la Lombardia (4,2%). Rispetto al 2010 le famiglie relativamente povere crescono in Sicilia del 2,3%, una dinamica superiore rispetto a quella media nazionale (1,8%).

Considerando la dimensione familiare nel 2011 la quota di persone al di sotto della soglia di povertà relativa è in Sicilia il 32,2% dei residenti, anche in questo caso la peggiore performance a livello regionale, quasi due volte e mezzo la quota media nazionale (13,6%) e quasi 6 volte e mezzo la quota della Lombardia (5,0%).
Riducendo l’analisi alle persone in età lavorativa (18-64 anni) la percentuale si comprime leggermente ma lo scarto tra la situazione regionale (30,9%), la media Italia (12,7%) e la regione meno povera (la Lombardia con il 4,2% dei residenti sotto la soglia) rimangono
amplissime.

Nel 2011, ultimo anno disponibile, le famiglie assolutamente povere vengono stimate in 640 mila nel Mezzogiorno, il 49,3% delle famiglie assolutamente povere d’Italia (1.297 mila). Le famiglie in povertà assolutasommano, sempre nel Mezzogiorno, al l’8% delle famiglie residenti
nella ripartizione, un dato in crescita rispetto all’anno precedente (+1,3 punti percentuali) e doppio rispetto all’incidenza delle altre
ripartizioni. La crescita risulta inoltre maggiore di quella rilevata a livello nazionale (+0,6 punti percentuali) evidenziando una minor resistenza alla crisi avviatasi nel 2008.

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