Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio, 200 equipaggi al via da Palermo

  Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio.  Sostenibilità ambientale, record storici e un ponte verso il Giappone.  I 200 equipaggi partiranno mercoledì 13 maggio da piazza Verdi   Palermo, 6 maggio ’26  – T enere in vita le auto storiche e sfidare il tempo con l’utilizzo di carburanti innovativi. È la sfida della  XXXV rievocazione del Giro di Sicilia, la leggendaria corsa ideata nel 1912 da Vincenzo Florio, presentata stamattina a Villa Niscemi. L’evento, organizzato dal Veteran Car Club Panormus, si svolgerà dal 12 al 17 maggio e vedrà oltre 200 equipaggi da tutto il mondo attraversare i palcoscenici naturali più belli dell’Isola. Alla conferenza stampa hanno partecipato Antonino Auccello, presidente del Veteran Car Club Panormus e consigliere federale Asi, Automotoclub storico italiano; Giovanna Meli della Ctf Viaggi, organizzatrice tecnica del Giro; Mariano Cuccia, direttore e vicepresidente del Veteran Car Club Panormus; l’as...

SICILIA: TAGLIO DI RISORSE ALLA CULTURA, LA DENUNCIA DI OLGA NASSIS (SEL)

Messina, 01/05/2013 - Dura nota di Olga Nassis, responsabile Cultura di Sinistra, Ecologia e Libertà, riguardo la legge di bilancio regionale che prevede tagli di risorse nel settore delle attività intellettuali: «La Sicilia decide l’ennesimo taglio di risorse alla cultura: teatri, musei, patrimonio storico-artistico e ricerca continuano ad essere trattati come settori marginali sul piano simbolico, strategico e occupazionale.
Non si può sfuggire - continua - al contenimento dei costi, ma non tutte le spese possono essere collocate sullo stesso piano; a poco o nulla servirà promettere che per i teatri si attingerà ai fondi dell’ FSE, in assenza di una programmazione dei modi e dei tempi di distribuzione degli stessi.

La logica dei tagli lineari alla cultura, rischia di colpire, assieme agli sprechi, l’intero macrosettore, uno dei pochi in Sicilia a cui viene ancora riconosciuta una leadership a livello mondiale. Il disagio che esplode nei centri culturali dell’isola, da parte degli addetti e dell’utenza, impone la definizione di una politica di pianificazione e di coordinamento del settore culturale con interventi di sistema mirati e concreti. La cultura -conclude - è per la Sicilia la risorsa naturale per eccellenza, moltiplicatore di crescita e di sviluppo, un'emergenza che continua ad essere disattesa».

Foti Rodrigo

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