Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

“TRUFFA MICROSOFT”, LE PRIME SEGNALAZIONI DAL CANTON TICINO, MA ANCHE IN ITALIA LE PRIME SEGNALAZIONI

29/05/2013 - Lo hanno segnalato per primi le forze di polizia elvetiche, che hanno illustrato dettagliatamente come avviene un nuovo tipo di truffa, come al solito apparentemente innocuo. Ma in realtà, lo “Sportello dei Diritti” ha ricevuto analoghe segnalazioni anche in Italia del raggiro in questione che ci hanno portato a provvedere a mettere in guardia i cittadini se dovessero capitare fatti simili.
In poche parole, la vittima viene contattata telefonicamente da una persona che sostiene di lavorare per la Microsoft, che a sua volta si sarebbe rivolta all’utente a seguito di una comunicazione ricevuta dai messaggi d'errore provenienti proprio dal pc di questi. Il presunto operatore-malfattore, chiede disponibilità a eseguire manipolazioni sul PC, in modo da scaricare codici, visitare pagine web infettate o procurare un accesso remoto sul sistema operativo Windows. Non è altro che un modo di poter avere libero accesso al computer, dal quale possono copiarne o prelevarne il contenuto.

I truffatori, solitamente, parlano in italiano (con forte accento straniero) o in inglese e dicono di provenire da Stati Uniti, Inghilterra o Australia, lasciando come contatto un numero telefonico proveniente da uno di questi paesi. La scelta delle vittime appare essere casuale.
Giovanni D’Agata presidente e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, fa propri gli avvertimenti della polizia svizzera che rilancia sul Nostro territorio nazionale in attesa di analoghe segnalazioni da parte della Polizia Postale italiana, facendo presente che nessuna società o azienda contatta i propri clienti per risolvere un problema informatico, per richiedere informazioni riservate (quali nome utente e password) oppure per avere accesso, in remoto, a un computer. Quindi, la prima cosa da fare se si è contattati da questi fantomatici addetti dell’azienda di Redmond è riagganciare la cornetta.

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