“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

ACQUE. POTABILIZZATORE CEFALÙ - SORGENTI PRESIDIANA: IMPOSSIBILE LA LIQUIDAZIONE DI COMPETENZE PREGRESSE

Cefalù (PA), 11/06/2013 - In riferimento all’oggetto e più precisamente alle presunte responsabilità della scrivente in ordine alla controversia sorta fra il Comune di Cefalù e la Sorgenti Presidiana s.r.l. sfociato infine nel lodo arbitrale del 31 maggio u.s. con cui è stato condannato il Comune a pagare circa 3 milioni di euro, si precisa che l’operato della scrivente è stato sempre in linea e fedele alle norme tributarie e civilistiche vigenti.
In particolare, dalle notizie apparse sulla stampa (si veda Giornale di Sicilia del 7/6/2013 allegato) sembrava emergere una responsabilità di APS in merito al mancato pagamento delle spettanze del Comune negli anni 2009-2010: in realtà, come facilmente dimostrabile dalla notevole corrispondenza intercorsa fra le parti (vedasi ns. prott. 2708 del 22/3/2010 e 8386 del 16/12/2009 allegati), la scrivente aveva richiesto all’amministrazione comunale “idonea documentazione fiscale” al fine di liquidare le somme dovute.

L’assenza perdurante di tale documentazione aveva reso di fatto impossibile una qualsiasi corresponsione delle somme stesse. Solo nel dicembre 2010 l’amministrazione comunale provvedeva ad emettere finalmente la dovuta documentazione fiscale ma allora la scrivente si trovava in prossimità della procedura concorsuale di concordato preventivo che, a norma di legge, rendeva impossibile la liquidazione di somme di competenze pregresse.
Tanto si doveva per opportuna informazione.
Si resta a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Cordiali saluti
Il Commissario Straordinario
Avv. Antonio Casilli












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