Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

AMMINISTRATIVE 2013 MESSINA: CALABRO' (49,94%), ACCORINTI (23,88%), IL M5S NON ENTRA IN CONSIGLIO COMUNALE (2,53%)

L'ufficio stampa del Comune di Messina comunica che è stato completato lo scrutinio dei voti per l'elezione del Sindaco e del Consiglio comunale. Hanno votato 141.611 elettori su 201.739 aventi diritto; 6.830 schede nulle, 1.875 quelle bianche e 10 le contestate

Messina, 11/06/2013 - Questo l'esito dello spoglio: 1) candidato Sindaco Alessandro Tinaglia, 1.592 voti, con una percentuale del 1,95 per cento; lista collegata Reset! Sindaco, 1.641 voti – 1,3 per cento; 2) candidato Sindaco Felice Calabrò, 40.870 voti, con una percentuale del 49,94 per cento; liste collegate: Partito Democratico, 15.365 voti – 12,18 per cento; Progressisti Democratici, 10.047 voti – 7,97 per cento; Felice per Messina Sindaco, 9.580 voti – 7,6 per cento; Il Megafono Lista Crocetta, 11.309 voti – 8,97 per cento; Democratici Riformisti per la Sicilia, 14.586 voti – 11,56 per cento; Messina Nuova, 2.130 voti – 1,69 per cento; Unione di Centro, 15.897 voti – 12,6 per cento; La Farfalla Libertà e Partecipazione, 3.605 voti – 2,86 per cento; 3) candidato Sindaco Renato Accorinti, 19.540 voti, con una percentuale del 23,88 per cento; lista collegata Renato Accorinti Sindaco, 10.338 voti – 8,2 per cento; 4) candidato Sindaco Vincenzo Garofalo, 15.130 voti con una percentuale del 18,49 per cento; liste collegate: Siamo Messina per Enzo Sindaco, 7.081 voti – 5,61 per cento; Fratelli d'Italia Centro Destra Nazionale, 2.089 voti – 1,66 per cento; Autonomisti Messina, 1.099 voti – 0,87 per cento; PDA Popolo dell'Avvenire – con Simeone, 1.418 voti – 1,12 per cento; Il Popolo della Libertà – Berlusconi Presidente, 13.185 voti – 10,45 per cento; 5) candidato Sindaco Gianfranco Scoglio, 2.351 voti con una percentuale del 2,87 per cento; lista collegata Nuova Alleanza Scoglio Sindaco, 3.564 voti – 2,83 per cento; 6) candidato sindaco Maria Cristina Saija, 2.348 voti con una percentuale del 2,87 per cento; lista collegata Movimento 5 Stelle, 3.192 voti – 2,53.

Si insedierà domattina, mercoledì 12, alle ore 9, nella sala consiliare di palazzo Zanca, l'Ufficio centrale elettorale, con la presidenza del magistrato Giuseppe Bonfiglio, per avviare la fase di proclamazione dei risultati dell'elezione del sindaco e quindi dei consiglieri comunali. L'Ufficio centrale, dopo la verifica dei voti, procederà alla comunicazione ufficiale del candidato eletto e successivamente alla proclamazione con l'attribuzione dei seggi alle liste e la convalida dei consiglieri eletti. Una volta proclamato, il sindaco eletto assume la carica e dopo aver comunicato al segretario generale, dott. Santi Alligo, la composizione della Giunta, l'esecutivo presterà giuramento dinanzi lo stesso segretario generale di palazzo Zanca.

Il provvedimento di convalida dei consiglieri dell'ufficio centrale è poi immediatamente comunicato al Comune ed all'Assessorato regionale degli Enti Locali ed entro 15 giorni dalla proclamazione degli eletti, si procederà alla convocazione del consiglio comunale, secondo l'art.19, comma 4, della L.R. 26 agosto 1992, n.7, come integrato dall'art.43 della l.r.1.9.1993, n.26. La prima convocazione del Consiglio eletto è disposta dal presidente del Consiglio uscente con invito da notificarsi almeno dieci giorni prima della data stabilita per l'adunanza. Secondo quanto disposto dall'art.31, comma 2, della legge 8 giugno 1990, n.142, introdotto con l'art.1 della L.R. 11 dicembre 1991, n.48, i consiglieri entrano in carica all'atto della proclamazione, e la presidenza provvisoria della prima seduta del Consiglio comunale spetterà, sino all'elezione del presidente, al consigliere più anziano per preferenze individuali (cfr. art. 19, comma 5, della L.R. n.7/92). Non appena assunta la presidenza provvisoria dell'adunanza consiliare, il consigliere più anziano per preferenze individuali presta giuramento secondo la formula prescritta dall'art. 45 dell’Ordinamento regionale Enti Locali e successivamente, con la medesima formula, su invito del presidente, toccherà ai consiglieri eletti.

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