Istituito il Registro delle Unioni civili presso il Comune di Palermo. Le famiglie anagrafiche, che abitano insieme abitualmente e che risiedono nel comune di Palermo potranno richiedere l'iscrizione al registro. In questo modo potranno cessare le discriminazioni nei confronti delle persone non sposate. Venerdì 14 Giugno il convegno su "I Diritti Lgbt sono diritti umani"
PALERMO, 11 giugno 23013 - Sarà la terza carica della Repubblica, la Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini, insieme alla Ministra alle Pari Opportunità Josefa Idem del Governo Letta, ad
aprire i lavori del Convegno "I Diritti LGBT sono Diritti Umani" che inaugurerà, Venerdì 14 giugno alle ore 16 (Cantieri Culturale della Zisa - Sala De Seta), il PALERMO PRIDE NAZIONALE 2013.
Molti gli interventi previsti, a partire da quelli dei rappresentanti delle Istituzioni siciliane che, a fianco delle organizzazioni del movimento LGBT, hanno promosso il PRIDE NAZIONALE a Palermo: il Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta e il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando. A rappresentare tutte le associazioni che si riconoscono nel Movimento LGBT, Titti De Simone, Presidente del Comitato organizzatore del Palermo Pride Nazionale 2013. A dare un contributo internazionale sarà l'europarlamentare Sonia Alfano, della Commissione Europea Libertà Civili e Giustizia, esprimendo l'attenzione delle Istituzioni Europee sui diritti di cittadinanza in Italia.
Un'attenzione che riceverà il suo più alto significato con i video messaggi del Presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz e dell'Ambasciatore USA in Italia David Thorne. In conclusione, l'intervento di Marco De Giorgi, Direttore dell'UNAR, l'organismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri contro le discriminazioni razziali. Nel corso del convegno programmato ai Cantieri, anche la proiezione di un video-spot realizzato da Pappi Corsicato.
Da oggi è istituito il Registro amministrativo delle Unioni civili presso il Comune di Palermo. Le famiglie anagrafiche, ovvero le persone legate da vincoli affettivi, che abitano insieme abitualmente e che risiedono nel comune di Palermo potranno richiedere l'iscrizione al registro. In questo modo potranno cessare le discriminazioni nei confronti delle persone non sposate in merito a:
a) casa;
b) sanità e servizi sociali;
c) politiche per giovani, genitori e anziani;
d) sport e tempo libero;
e) formazione, scuola e servizi educativi;
f) diritti e partecipazione;
g) trasporti.
Il traguardo di oggi è un passo importante nella lotta per l'affermazione dei diritti delle persone LGBT: Palermo si sta rapidamente affermando come capitale europea dei diritti, e, come sottolinea Titti de Simone, coordinatrice del Palermo pride, anche grazie al Palermo pride e a simili atti amministrativi "è pronta ad essere anche capitale europea della cultura nel 2019".
Carlo Verri il consulente del comune per le politiche LGBT che ha contribuito alla redazione del regolamento dichiara: "Sono assai soddisfatto dell'approvazione: non è solo un atto simbolico, ma un atto politico che impegna il comune ad estendere la fruizione di serivi che sono di sua competenza a tutti i nuclei familiari a prescindere dalla loro composizione.
E' bene che questa delibera sia stata approvata a ridosso del pride nazionale per dargli maggiore visibilità. Tra le 5 grandi città italiane, Palermo è la quarta a dotarsi di uno strumento come quello delle unioni civili: manca solo Roma, e spero che il nuovo sindaco Marino al più presto si impegni, per fare in modo che tutte e 5 le città di dotino di questo strumento. Speriamo anche che questo atto serva anche da stimolo al Parlamento perché legiferi sui diritti delle persone LGBT."
Commenti
Posta un commento
NEBRODI E DINTORNI © Le cose e i fatti visti dai Nebrodi, oltre i Nebrodi. Blog, testata giornalistica registrata al tribunale il 12/3/1992.
La redazione si riserva il diritto di rivedere o bloccare completamente i commenti sul blog. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della testata ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento.