Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

BOLDRINI E IDEM APRONO IL PALERMO PRIDE NAZIONALE 2013

Istituito il Registro delle Unioni civili presso il Comune di Palermo. Le famiglie anagrafiche, che abitano insieme abitualmente e che risiedono nel comune di Palermo potranno richiedere l'iscrizione al registro. In questo modo potranno cessare le discriminazioni nei confronti delle persone non sposate. Venerdì 14 Giugno il convegno su "I Diritti Lgbt sono diritti umani"
PALERMO, 11 giugno 23013 - Sarà la terza carica della Repubblica, la Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini, insieme alla Ministra alle Pari Opportunità Josefa Idem del Governo Letta, ad
aprire i lavori del Convegno "I Diritti LGBT sono Diritti Umani" che inaugurerà, Venerdì 14 giugno alle ore 16 (Cantieri Culturale della Zisa - Sala De Seta), il PALERMO PRIDE NAZIONALE 2013.

Molti gli interventi previsti, a partire da quelli dei rappresentanti delle Istituzioni siciliane che, a fianco delle organizzazioni del movimento LGBT, hanno promosso il PRIDE NAZIONALE a Palermo: il Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta e il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando. A rappresentare tutte le associazioni che si riconoscono nel Movimento LGBT, Titti De Simone, Presidente del Comitato organizzatore del Palermo Pride Nazionale 2013. A dare un contributo internazionale sarà l'europarlamentare Sonia Alfano, della Commissione Europea Libertà Civili e Giustizia, esprimendo l'attenzione delle Istituzioni Europee sui diritti di cittadinanza in Italia.

Un'attenzione che riceverà il suo più alto significato con i video messaggi del Presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz e dell'Ambasciatore USA in Italia David Thorne. In conclusione, l'intervento di Marco De Giorgi, Direttore dell'UNAR, l'organismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri contro le discriminazioni razziali. Nel corso del convegno programmato ai Cantieri, anche la proiezione di un video-spot realizzato da Pappi Corsicato.
Da oggi è istituito il Registro amministrativo delle Unioni civili presso il Comune di Palermo. Le famiglie anagrafiche, ovvero le persone legate da vincoli affettivi, che abitano insieme abitualmente e che risiedono nel comune di Palermo potranno richiedere l'iscrizione al registro. In questo modo potranno cessare le discriminazioni nei confronti delle persone non sposate in merito a:
a) casa;
b) sanità e servizi sociali;
c) politiche per giovani, genitori e anziani;
d) sport e tempo libero;
e) formazione, scuola e servizi educativi;
f) diritti e partecipazione;
g) trasporti.

Il traguardo di oggi è un passo importante nella lotta per l'affermazione dei diritti delle persone LGBT: Palermo si sta rapidamente affermando come capitale europea dei diritti, e, come sottolinea Titti de Simone, coordinatrice del Palermo pride, anche grazie al Palermo pride e a simili atti amministrativi "è pronta ad essere anche capitale europea della cultura nel 2019".

Carlo Verri il consulente del comune per le politiche LGBT che ha contribuito alla redazione del regolamento dichiara: "Sono assai soddisfatto dell'approvazione: non è solo un atto simbolico, ma un atto politico che impegna il comune ad estendere la fruizione di serivi che sono di sua competenza a tutti i nuclei familiari a prescindere dalla loro composizione.

E' bene che questa delibera sia stata approvata a ridosso del pride nazionale per dargli maggiore visibilità. Tra le 5 grandi città italiane, Palermo è la quarta a dotarsi di uno strumento come quello delle unioni civili: manca solo Roma, e spero che il nuovo sindaco Marino al più presto si impegni, per fare in modo che tutte e 5 le città di dotino di questo strumento. Speriamo anche che questo atto serva anche da stimolo al Parlamento perché legiferi sui diritti delle persone LGBT."

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