“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CAPITANO LA ROSA MORTO IN AFGHANISTAN: OGGI I FUNERALI SOLENNI, ALLE 18 A ROMA, DOMANI A BARCELLONA P.G.

Dopo i funerali solenni a Roma la salma atterrerà all’Aeroporto di Catania per giungere a Barcellona Pozzo di Gotto intorno alle ore 23. Proclamato il lutto cittadino, la camera ardente sarà allestita nell’aula consiliare di Palazzo Longano, sede municipale. Il funerale si svolgerà nella Basilica di San Sebastiano alle ore 16 dell'11 giugno

Roma, 10/06/2013 – I funerali del giovane capitano dei bersaglieri Giuseppe La Rosa, originario di Barcellona Pozzo di Gotto, ucciso sabato scorso nel gravissimo attentato di Farah, in Afghanistan, si terranno oggi alle 18 nella basilica di Santa Maria degli Angeli, a Roma, presenti le massime autorità dello Stato. L’arrivo della salma dello sfortunato ma valoroso militare è previsto per questa mattina alle 9.30 è previsto all’aeroporto di Ciampino, da dove verrà condotta nella basilica di Santa Maria degli Angeli.
Il capitano Giuseppe La Rosa 31enne, originario di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, era all’interno di un Lince, nella città di Farah, in Afghanistan, quando una bomba proprio all’interno del blindato provocava la sua morte e il ferimento di altri 3 militari all’interno del mezzo.
Nell’esplosione è rimasto ferito un maresciallo capo, il 44enne Giovanni Siero, originario di Desenzano del Garda e residente a Casapulla (Caserta), in forza all’8° reggimento della brigata bersaglieri Garibaldi di Caserta.

Mercoledì i ministri degli Esteri e della Difesa riferiranno in Parlamento alle Commissioni congiunte di Camera e Senato sulle missioni militari di pace. Onoriamo questo nostro nuovo caduto con la serietà che si impone: sarà l’occasione per una ferma riflessione sugli impegni internazionali dell’Italia e sull’exit strategy dall’Afghanistan.

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, appresa con profonda commozione la notizia del tragico attentato in cui ha oggi perso la vita il Capitano Giuseppe La Rosa e altri tre militari sono rimasti feriti, mentre svolgevano i propri compiti operativi nella missione ISAF in Afghanistan, ha espresso i suoi sentimenti di solidale partecipazione al dolore dei familiari del caduto, rendendosi interprete del profondo cordoglio del Paese. Il Presidente Napolitano ha fatto altresì pervenire, per il tramite dell'Amm. Luigi Binelli Mantelli, un affettuoso incoraggiamento ai militari rimasti feriti.

Il Ministro della Difesa Mario Mauro, a seguito del tragico evento verificatosi stamani in Afghanistan, ha inviato al Gen. C.A. Claudio Graziano, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, il seguente telegramma:
“La notizia del vile attentato avvenuto in data odierna in Afghanistan, nel quale ha perso la vita il Capitano Giuseppe La Rosa, mi ha profondamente colpito.

In questa tristissima circostanza, voglia accogliere i sentimenti di sincero cordoglio delle Forze Armate e la mia sentita personale partecipazione al gravissimo lutto che ha colpito l’Esercito.
Voglia, inoltre, far pervenire ai militari rimasti feriti nella circostanza gli auguri di pronta e completa guarigione ed alla loro famiglie le espressioni della mia particolare vicinanza”.

Il Ministro Mauro ha, inoltre, inviato ai familiari del militare deceduto il seguente telegramma:
“Partecipo con profonda commozione, unitamente a tutto il personale delle Forze Armate, alla dolorosa perdita del vostro Giuseppe, generosamente impegnato in una missione di grande valore umanitario. Il suo ricordo rimarrà per sempre nella memoria di chi crede nella pace e nella solidarietà fra i popoli. Vogliate accogliere l’espressione delle più sentite condoglianze”.

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