“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

È GIUSEPPE LA ROSA, 31 ANNI, DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO, IL MILITARE MORTO NELL'ATTENTATO IN AFGHANISTAN

Nella mattinata di oggi alle ore 10.30 locali (07.00 italiane) un VTLM Lince appartenente ad un convoglio del Military Advisor Team della Transition Support Unit South (TSU-S) che stava rientrando nella base di Farah, dopo aver svolto attività in sostegno alle unità dell'Esercito afgano, è stato oggetto di un attacco da parte di elementi ostili a seguito del quale il militare italiano Giuseppe La Rosa,  è rimasto ucciso  ed altri 3 hanno riportato ferite. Giuseppe La Rosa, 31 anni, celibe, è nativo di Barcellona Pozzo di Gotto

08/06/2013 - Il suo nome è Giuseppe La Rosa, 31 anni, celibe, di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, il militare morto nell'attentato di questa mattina in Afghanistan. Giuseppe La Rosa è un ufficiale dell'Esercito, capitano dei Bersaglieri terzo Reggimento. Nato a Barcellona Pozzo di Gotto, La Rosa è rimasto ucciso nell’attentato, decedendo sul colpo.
Il capitano è morto sul colpo, come riferisce lo Stato Maggiore della Difesa. I tre militari feriti sono effettivi all'82° Reggimento Fanteria "Torino" (Barletta) e all'8° Reggimento Bersaglieri.

Nato a Barcellona Pozzo di Gotto (Me) nel 1982, il capitano Giuseppe La Rosa, era effettivo al terzo reggimento Bersaglieri. Come riferisce in una nota lo Stato Maggiore della Difesa, precisando che i tre militari rimasti feriti, effettivi rispettivamente, al 82ˆ Reggimento Fanteria "Torino" (Barletta) e all'8ˆ reggimento Bersaglieri, sono stati trasferiti all'ospedale di Farah e non versano in pericolo di vita.
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, appresa con profonda commozione la notizia del tragico attentato in cui ha oggi perso la vita il capitano Giuseppe La Rosa e altri tre sono rimasti feriti, mentre svolgevano i propri compiti operativi nella missione ISAF in Afghanistan, esprime i suoi sentimenti di solidale partecipazione al dolore dei familiari del caduto, rendendosi interprete del profondo cordoglio del Paese. Il Presidente Napolitano formula l'accorato auspicio che i militari feriti nell'attacco possano superare questo momento critico.

Ricostruendo l'accaduto, la Difesa precisa che "nella mattinata di oggi alle ore 10.30 locali (7 italiane) un VTLM Lince appartenente a un convoglio del Military Advisor Team della Transition Support Unit South (TSUS) che stava rientrando nella base di Farah, dopo aver svolto attivita' in sostegno alle unita' dell'esercito afghano, e' stato oggetto di un attacco da parte di elementi ostili a seguito del quale un militare italiano e' rimasto ucciso e altri 3 hanno riportato ferite. Un elemento ostile ha lanciato un ordigno esplosivo all'interno del primo dei tre mezzi del dispositivo della TSU south. Il mezzo presumibilmente rallentato dal traffico nei pressi di un incrocio dopo l'esplosione rientrava autonomamente presso la base di Farah".

Il vice premier e ministro dell'Interno, Angelino Alfano, ha inviato al ministro della Difesa, Mario Mauro, un telegramma di cordoglio nel quale ha espresso profondo dolore e vicinanza alla famiglia del militare italiano deceduto oggi, a seguito del grave attentato in Afghanistan, e ha formulato gli auguri di una pronta guarigione ai militari rimasti feriti.
«L'Italia, ancora una volta - ha sottolineato Alfano - con il sacrificio dei suoi più valorosi uomini, paga un immenso tributo per la diffusione dei valori di libertà e di democrazia. Sono affettuosamente vicino ai nostri militari e li ringrazio per il coraggio e l'abnegazione con cui lavorano ogni giorno per costruire percorsi di pace».

Il Ministro della Difesa Mario Mauro ha espresso profondo cordoglio per la morte del militare italiano deceduto oggi in Afghanistan. Il Ministro Mauro, nel rivolgere sentimenti di grande vicinanza alla famiglia del Caduto, formula auspici di pronta guarigione per gli altri tre soldati rimasti feriti, sulle condizioni di salute dei quali viene tenuto costantemente aggiornato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa.

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