“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

RIFIUTI. ERRATO POSIZIONAMENTO DEL CASSONETTO, CONDANNATI COMUNE DI MESSINA, ATO ME 3 E MESSINAMBIENTE

Interessante sentenza del Giudice di Pace di Messina con cui è stata riconosciuta la responsabilità del Comune di Messina e di ATO ME 3 e Messinambiente per il malposizionamento di un cassonetto dei rifiuti che ha cagionato un incidente stradale
Messina, 19 giugno 2013 – Il Giudice di Pace di Messina, Avv. Francesca Starvaggi, con la sentenza n. 7118/2012, ha riconosciuto la responsabilità del Comune di Messina e di ATO ME 3 e Messinambiente per il malposizionamento di un cassonetto dei rifiuti che ha cagionato un incidente stradale.
Il conducente di un veicolo, fermatosi al segnale di STOP, presente nella propria direzione di marcia, avendo la visuale ostruita da un cassonetto per la raccolta dei rifiuti, posto in prossimità dell’incrocio, era costretto a riprendere lentamente la marcia, spingendosi in avanti, per verificare l’eventuale sopraggiungere di veicoli provenienti da sinistra con precedenza, e veniva investito sulla fiancata sinistra dal veicolo suddetto. Il cittadino, però, citava in giudizio il Comune di Messina ritenendo che la responsabilità del sinistro occorso fosse attribuibile al suddetto Ente.

Il Giudice ha stabilito il nesso causale tra il sinistro occorso e l’errato posizionamento del cassonetto, ritenendo che <>.

Soddisfazione per il risultato positivo ha espresso l’avv. Fulvio Capria Presidente di Confconsumatori Messina, dichiarando: “Ancora una volta l’attività dell’Associazione dimostra come si intervenga spesso in maniera incisiva a tutela dei diritti dei consumatori anche nei confronti della Pubblica Amministrazione”. "La sentenza emessa dal Giudice di Pace di Messina – afferma l’avv. Carmen Agnello, legale di Confconsumatori – enuncia un significativo principio ovvero il dovere dell’ Amministrazione comunale di assicurare una quieta transitabilità ai cittadini nell’ambito del territorio comunale, vigilando anche sul posizionamento dei cassonetti dei rifiuti che non devono costituire in alcun modo intralcio alla circolazione del flusso veicolare".


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