Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

IGNAZIO CUTRÒ: “"QUANDO SI PARLA DI MAFIA C'È UNA LATITANZA DISARMANTE DA PARTE DEL MONDO CIVILE”

17/06/2013 - "Sono molto amareggiato e deluso per la totale assenza dei qualsiasi istituzione al convegno sulla mafia organizzato sabato pomeriggio al Centro commerciale "Città dei templi" di Agrigento. Quando assistiamo alla mancata partecipazione della politica e dello Stato a questi momenti, come pensiamo di voler convincere la gente a denunciare?"
Lo afferma il testimone di giustizia Ignazio Cutrò, presidente dell'Associazione nazionale "Testimoni di giustizia", in seguito al convegno "La libertà non ha pizzo", organizzato dal vice presidente del Consiglio comunale di Agrigento, Giuseppe Di Rosa, al centro commerciale di Agrigento.

"Quando si parla di mafia c'è una latitanza disarmante da parte del mondo civile, ma non solo. Erano assenti le cariche politiche e quelle istituzionali, pur essendo state invitate. Vorrei capire che segnale si vuole dare ad un territorio già martoriato da quei pezzi di merda di mafiosi. Non mi preoccupa il fatto che c'erano poche persone presenti, ma ho paura per quelle sedie rimaste vuote, perché sarebbero potute essere occupate da cittadini portatori sani di lotta alla mafia. Questa provincia vuole veramente cambiare per distruggere la mafia?".

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