Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

‘IL SABATO DELLE IDEE’: IL PESO DELL’ECONOMIA MAFIOSA CON ROBERTO SAVIANO E IL MINISTRO CANCELLIERI

Napoli, 29 giugno 2013 - Napoli. Questa mattina, alle ore 10, presso il Saloncino dei Busti dello storico Castel Capuano, il ministro della giustizia Annamaria Cancellieri interviene all’incontro dedicato al tema Mafie ed Economia, all’interno dell’iniziativa Il Sabato delle Idee ideata, nel 2009, dalla Fondazione SDN - Istituto di Ricerca Diangostica e Nucleare, dall’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e da altre sei grandi istituzioni culturali della città.

L'appuntamento è introdotto dal presidente della Corte d’Appello di Napoli Antonio Bonajuto, dal Procuratore Generale presso la Corte d’Appello di Napoli Vittorio Martusciello, dal Rettore dell'Università Suor Orsola Benincasa Lucio d'Alessandro, dal professore ordinario di Diagnostica per Immagini all'Università "Federico II" di Napoli Marco Salvatore e dai consiglieri del CSM Giuseppina Casella e Alessandro Pepe.

Alla discussione, incentrata sul peso che assume l’economia mafiosa all’interno del sistema economico italiano, coordinata dal giornalista Antonio Corbo, partecipano il Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria Federico Cafiero De Raho, il Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Salerno Franco Roberti e lo scrittore Roberto Saviano. Le conclusioni sono affidate al guardasigilli Cancellieri.

Commenti