Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

IPAB COLLEREALE SEMPRE PIÙ NEL BARATRO, “SERVONO INTERVENTI URGENTI PER TUTTE LE IPAB DELLA PROVINCIA”

MESSINA, 13 giugno ’13 – La Cisl Funzione Pubblica e la Rsu dell’Ipab Collereale tornano a denunciare il crollo economico-finanziario dell’Opera Pia. A preoccupare i lavoratori è, oltre all’incapacità a soddisfare i debiti vantati dagli stessi, le dichiarazioni rilasciate alla stampa dall’amministrazione della stessa Ipab che ha puntato il dito contro la Regione, il Comune, i Padri Rogazionisti e altri soggetti pubblici, considerati gli unici responsabili del default dell’IPAB.
“Vogliamo vederci chiaro - dichiara la segretaria provinciale Enza Ruggeri - e chiediamo a chi di competenza, Corte dei Conti e Presidente della Regione, di accertare le responsabilità reali del fallimento del Collereale verificando e monitorando l’utilizzo delle risorse finanziarie degli ultimi anni. Come il Collereale - ricorda infatti Enza Ruggeri - anche le altre Ipab di Messina e provincia, erogano servizi agli anziani, ai bambini, ai minori affidati dall’autorità giudiziaria come la Società Asili di Infanzia, lo Sciacca Baratta, lo Scandurra Runiti, la Casa Famiglia, la Bonomo-Munafò, che continuano a vivere un grave disagio economico, sociale e occupazionale. Essi rappresentano una parte degli enti dell’universo dei servizi sociali che, con sacrificio e abnegazione, continuano ad assistere i soggetti più deboli della società. Le operatrici e gli operatori delle IIPPAB sono lavoratori pubblici, che svolgono un lavoro pubblico, presso un’istituzione pubblica. Chiediamo con forza, quindi, garanzie occupazionali e stipendiali, per dare continuità e dignità al lavoro e ai lavoratori”.
La Cisl Funzione Pubblica denuncia il silenzio delle Istituzioni locali e regionali nonostante le sollecitazioni a cercare soluzioni che coniugassero gli interessi dei lavoratori, degli anziani, dei portatori di handicap e dei minori, considerati “bacini deboli della società”.
Alla luce della situazione critica del Collereale, la Cisl Fp proclama lo stato di agitazione e l’avvio di tutte le iniziative sindacali per trovare una soluzione all’annoso problema delle Ipab, garantendo servizi e sostenibilità economico-finanziaria alle strutture attive magari accorpando, per renderle produttive, quelle inattive”.

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