Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

LIPARI, DONNE, GIOIELLI E PROFUMI: UNA LUNGA STORIA D’AMORE

Le collezioni del Museo archeologico di Lipari, a cura di Maria Clara Martinelli. Museo Archeologico Bernabò Brea, Lipari
22 giugno – 30 settembre 2013. Inaugurazione: 22 giugno 2013 ore 10.00, Chiesa Santa Caterina
Lipari (Me), 12
giugno 2013 - L’uomo ha sempre cercato, fin dai tempi più remoti, di adornarsi con oggetti la cui rarità
o la difficile reperibilità conferivano personalità, importanza e prestigio nell’ambito della comunità.

Sembra strano, ma l’uomo probabilmente pensò dapprima ad adornarsi e poi a vestirsi. Nella preistoria, l’attenzione degli ornamenti era rivolta ad oggetti di difficile reperibilità costituiti da conchiglie, denti di animali, le cui origini risalgono a circa 40.000 anni fa. Gli ornamenti spesso conservano un valore di amuleto, per proteggere da malattie e dalle forze del male. Già con la preistoria l’uomo scopre l’oro, che per gli Egizi rappresentava la carne di Amon-Ra, dio del sole.

L’oreficeria si raffina nel tempo, con i famosi orafi etruschi e durante l’età ellenistica (III-II a.C.) con la produzione di splendidi gioielli abbelliti da intarsi di pietre dure. La civiltà romana fu invece la prima ad utilizzare l’anello come segno di fidanzamento oltre alle funzioni di sigillo e talismano. Al desiderio di adornarsi con oggetti, nasce anche la cura del corpo, prima con evidenti segnali di distinzione in particolari riti religiosi (olii profumati, terre colorate), poi in età greca si afferma l’arte della cosmesi, la “kommotikè techne”, rivolta soprattutto al mondo femminile come ancora la conosce la donna di oggi. Buona parte di questa storia è rappresentata dai ritrovamenti archeologici e Lipari offre un ricco panorama di manufatti di assoluto prestigio ed importanza. In mostra i più raffinati reperti a partire dall’età del Bronzo fino all’età romana.

A cura di Maria Clara Martinelli

Intervengono al convegno inaugurale:
Maria Clara Martinelli – archeologo Parco Isole Eolie - Curatrice della mostra
Michele Benfari Dirigente del Museo - Presentazione dell’evento
Maria Concetta di Natale – Università di Palermo - I criteri di museologia per l’oreficeria
Aurelio Pes – drammaturgo – Donne, dandy e profumi
Umberto Spigo Direttore del Parco - L’iconografia femminile greca


INFO:
Orari visite: tutti i giorni 9-13, 15-19. Domenica 9-13.
Ingresso: 6 euro
Tel. 090 9880174 | parco.archeo.eolie@regione.sicilia.it


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