Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MILAZZO: ”PROGETTO PILOTA PER LA RIDUZIONE DEL CARICO INQUINANTE ATTRAVERSO MISURE ALLA RETE STRADALE”

Milazzo, 29/6/2013 - Tra qualche giorno inizieranno in città i lavori relativi al primo lotto del ”Progetto pilota per la riduzione del carico inquinante attraverso misure alla rete stradale dei comuni ricadenti nell'area ad elevato rischio ambientale”. Un progetto di € 3.174.049,99, finanziato nell’ambito del Pist n. 18 Milazzo – Ganimè - Eolie, sistema urbano terra/mare con Decreto D.G. n. 231/2012.
Obiettivo primario dell’intervento progettuale è l’abbattimento delle emissioni climalteranti nell’atmosfera, che interesseranno oltre Milazzo anche i Comuni di Condrò, Gualtieri Sicaminò, Pace del Mela, San Filippo del Mela, San Pier Niceto e Santa Lucia del Mela che hanno aderito alla coalizione.
Nel Comune di Milazzo sono interessati dai lavori 37.900 mq. delle seguenti arterie stradali:
- L’intera via Tonnara;
- L’intera via Risorgimento proseguendo con via Vittorio Veneto e via Colonnello Magistri;
- L’intera via XX Settembre proseguendo con la via Giorgio Rizzo ed i relativi collegamenti con via Tenente Siro Brigiano e via Tenente Minniti.
L’intervento prevede la scarificazione a freddo della pavimentazione esistente nei tratti individuati,la posa di conglomerato bituminoso e il trattamento, del nuovo asfalto, con prodotto fotocatali
tico.

La superficie fotocatalitica, esposta alla luce solare, produce un’ossidazione superficiale in grado di abbattere i composti inquinanti presenti nell’atmosfera. È stato rilevato che sono sufficienti 100 mq. di superficie stradale trattata con prodotto fotocatalitico per purificare fino a 25.000 mc. d’aria giornalieri a ciclo continuo. Oltre all’utilizzo delle vernici sopracitate, è previsto l’inserimento di fasce tampone vegetate con l’obiettivo di depurare l’aria da sostanze tossiche per l’organismo, quali lo xilene o il benzene, e ridurre gli effetti dello smog.

Per tale ragione prima dell’inizio dei lavori è stata avviata una attività di monitoraggio ambientale nella trafficatissima via Giorgio Rizzo, finalizzata alla verifica della qualità dell’aria in maniera da effettuare uno studio degli inquinanti aerodispersi in atmosfera sia nella fase antecedente le lavora-zioni oggetto delle attività, sia a conclusione dei lavori.
Il Sindaco Carmelo Pino esprime viva soddisfazione per questo intervento progettuale da eseguire con metodiche innovative rispetto ai precedenti interventi di semplice bitumazione stradale. Tale soddisfazione – aggiunge il Sindaco – si accentua ancorpiù se pensiamo che svariati chilometri di arterie stradali verranno riqualificate senza che nulla gravi sulle casse comunali che in passato sono state impegnate, in tutto o in parte, a finanziare la realizzazione di interventi manutentivi delle strade pubbliche.

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