Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MODICA SULLE TRACCE DELLA SUA STORIA ANTICA CON 'INGEGNICULTURA'

Nell'ambito della rassegna 'Sulle tracce della Modica Antica' di IngegniCultura, venerdì 21 giugno alle ore 18 Anna Maria Sammito al Quartiriccio di Via Fontana guiderà gli intervenuti alla visita della necropoli preistorica. Tema della serata sarà "Modica nella preistoria"
Modica (Rg), 19/06/2013 - Entra nel vivo la rassegna culturale di IngegniCultura “Sulle tracce della Modica Antica”.
Venerdì 21,alle ore 18 di scena il “Quartiriccio”, necropoli preistorica nel cuore del centro storico di Modica in via Fontana al n. civico 412.
Trattasi del sito archeologico più antico di Modica in quanto conserva le tracce del primo insediamento umano nella città. Nei versanti rocciosi sono infatti ricavate circa trenta tombe, a grotticella artificiale, che sono tipologicamente riconducibili alla prima età del bronzo in Sicilia, alla cosidetta facies di Castelluccio datata tra il 2200 e il 1450 a.C.
Nella parte alta sono anche emersi frammenti ceramici riconducibili a questo periodo che indiziano la presenza dell'abitato, che ovviamente non si è conservato perché costituito da capanne, diversamente dalla necropoli che è stata, miracolosamente , risparmiata dalla città moderna.

Intratterrà gli intervenuti, che si spera essere numerosi data l’eccezionalità e l’insolita allocazione del sito posto alle spalle di moderne abitazioni civili, l’archeologa e già assessore alla cultura Anna Maria Sammito, funzionaria alla Soprintendenza ai Beni Culturali di Ragusa ed in atto utilizzata al Servizio Parco Archeologico di Cava Ispica e delle aree archeologiche di Modica, Ispica e dei comuni limitrofi,
IngegniCultura è ben lieta di potere offrire, a residenti e turisti, la possibilità alquanto unica di poter conoscere uno dei tanti tesori nascosti della città, di una Modica non solo e sempre barocca ma dai forti ed evidenti segni preistorici e medioevali con forte attrazione turistica.
Il raduno è previsto alle ore 18,00 in via Fontana ,davanti alla farmacia D’Anna - Iaconinoto da dove ci si sposterà per raggiungere il vicinissimo ingresso al sito, posto al n. civico 412 nella proprietà privata del sig. Puglisi.

Dopo l’accoglienza ed il saluto degli organi direttivi di IngegniCulturaModica, si procederà alla visita del sito guidati da Anna Maria Sammito.
Per muoversi bene nei camminamenti si consiglia abbigliamento sportivo, con scarpe comode
L’ingresso è libero.

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