Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

MOVIMENTO 5 STELLE & AMMINISTRATIVE IN SICILIA: "MODERATA SODDISFAZIONE ASPETTANDO RAGUSA..."

“Poteva andare meglio. L’obiettivo era entrare nei Comuni. E se a Ragusa…”
Palermo, 11 giugno 2013 · “Poteva andare meglio“. Il gruppo parlamentare del Movimento Cinque Stelle all’Ars guarda con moderata soddisfazione al responso delle urne in Sicilia, che vedono entrare cittadini a Cinque Stelle in più di dieci comuni dell’isola, ed a Ragusa concorrere per la carica di primo cittadino nel ballottaggio del prossimo 23 giugno.
“Siamo un movimento giovane – dice il capogruppo Giancarlo Cancelleri – che ha ancora moltissimo spazio per crescere. L’unico dato inoppugnabile è che fino ieri in Sicilia non avevamo neppure un consigliere comunale, per cui il nostro obiettivo era quello di entrare in quanti più comuni possibili. A Ragusa, addirittura, corriamo per la carica di primo cittadino, cosa forse impensabile alla vigilia e che se dovesse finire in modo positivo per noi costituirebbe un risultato eccezionale”.
Soddisfatto per il risultato elettorale, il candidato sindaco di Ragusa, Federico Piccitto, a cui guardano con fiducia tutti i simpatizzanti del Movimento.

“E’ stata una lotta all’ultimo voto – dice – nella quale è stato premiato il nostro impegno costante tra la gente del territorio. Da domani, comunque, si riparte, non abbiamo il tempo di adagiarci sugli allori”.
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La Costa Concordia si avvicina a Palermo. E’ stato approvato al Senato un ordine del giorno presentato dal Movimento Cinque Stelle, primo firmatario Maurizio Santangelo, che impegna il governo “a valutare attentamente la scelta della struttura più idonea a livello nazionale per accogliere il relitto della nave… per procedere alla demolizione della stessa”.
“Non possiamo cantare vittoria – afferma Santangelo – ma è di sicuro un passaggio importante. Noi di certo non abbasseremo la guardia. Anzi. Sulla questione abbiamo presentato pure un’interpellanza che andrà in aula entero fine mese”.

Si allontanerebbe pertanto l’ipotesi Piombino. Un decreto del governo Monti, infatti, avrebbe spianato la strada verso la Toscana per la demolizione della carcassa, sebbene la struttura, secondo quanto riportato da alcuni organi di stampa, sarebbe tutt’altro che attrezzata per questo genere di lavori.
Proprio per metterla in condizioni di effettuare la demolizione il decreto avrebbe stanziato 90 milioni di euro.

“Sarebbe una scelta folle ed antieconomica”, commenta il deputato regionale M5S Sergio Tancredi, primo firmatario di una mozione presentata all’Ars dai deputati regionali Cinque Stelle, “per impegnare il governo regionale a mettere in pratica tutte le iniziative possibili per dirottare i lavori a Palermo, una delle poche strutture del Mediterraneo in grado di portarli a compimento”.
Un analogo provvedimento che caldeggiava la candidatura dei Cantieri navali siciliani è stato presentato pure alla Camera dai deputati M5S.
“Spendere male il denaro pubblico – afferma Tancredi - è sempre un male, farlo in tempi di crisi devastante è criminale. Tra l’altro per attrezzare adeguatamente Piombino pare ci vogliano tre anni, quando Palermo sarebbe in grado di operare praticamente da subito”.
Per il cantiere navale di Palermo, quella della Concordia non è l’unica notizia positiva. L’ordine del giorno che ha avuto via libera dal Senato impegna infatti il governo anche “ad adottare ogni opportuna iniziativa volta ad affrontare e superare definitivamente la situazione di crisi che interessa l’area, garantendo il rilancio delle prospettive occupazionali e produttive”.

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