
Palermo, 15 giugno 2013 - In una città in festa, con il teatro Massimo illuminato con i colori della bandiera rainbow, il Palermo Pride giunge alla sua terza giornata, proponendo un inteso e ricco programma: dai convegni alle proiezioni, dalle mostre al teatro, dalla musica alla danza. Il programma si arricchisce con due eventi d'eccezione.Lunedì 17 un fuori programma a sorpresa con Zoro: in esclusiva per il Palermo Pride per la prima volta dal vivo“Gazebo” il programma cult di Diego Bianchi. Tra video, classifiche twitter, aneddoti, molte varie e parecchie eventuali, Diego Zoro Bianchi, accompagnato dai disegni di Makkox e dalle incursioni di Missouri 4, proporrà un ripasso degli ultimi folli mesi di politica italiana, in un pregno e schizofrenico cineforum a metà tra dibattito in sezione e una puntata di Gazebo, il programma da lui condotto andato in onda su Rai 3 da marzo a maggio.
Martedì 18 un fuori programma che si preannuncia d'eccezione per tutti gli appassionati della musica italiana:Daniele Silvestri in concerto. Il 12 febbraio 2013, durante la prima serata del Festival, condotto da Fabio Fazio, si esibisce con i brani A bocca chiusa e Il bisogno di te (ricatto d'onor), il primo dei quali passa il turno e prosegue nella gara. Il 15 febbraio seguente, durante la serata Sanremo Story, si esibisce sul palco del Teatro Ariston cantando Piazza Grande di Lucio Dalla.
Dopo il Festival pubblica l'E PChe nemmeno Mennea, contenente le canzoni presentate a Sanremo, mentre l'album di inediti è previsto per la primavera 2013.
A marzo, in seguito alle Elezioni politiche, insieme a molti altri suoi colleghi, aderisce al progetto"Riparte il futuro"firmando la petizione che ha lo scopo di revisionare la legge anti-corruzione modificando la norma sullo scambio elettorale politico-mafioso (416 ter) entro i primi cento giorni di attività parlamentare. Dal 29 giugno Silvestri inizierà un tour europeo.
Domenica 16, alle 18.00, all'interno dello Spazio Zero, i party social con Arci Palermo e a seguire Link officine Mediterranee. Alle 21.00, presso lo Spazio Perriera, lo spettacolo teatrale “Le mille bolle blu”, un intenso monologo scritto da Salvatore Rizzo, diretto e interpretato da Filippo Luna. Dalle 21.00, nella Sala de Seta, continuano le proiezioni ,con il documentario “Raccontare le veglie” di Giovanni Capizzi e “L'amore autentico. A tu per tu con due madri cristiane di ragazzi gay” di Laura Ridolfi e Lidia Borghi. Musica e show, sotto le stelle al Milk stage tra piume e cipria con lo spettacolo di burlesque con Burlenouveau di LucyBell Von Hell & Bettie Belletto, insieme al rock'n'roll deiMarilù e gli Half Chicken.
Stonewall stage, dalle 22.00, sul palco un' icona della musica italiana: Nada.
Nel palcoscenico dei Cantieri, il Pride promuove un'occasione unica per poter ascoltare gli indimenticabilli successi dell'artista. Acconciature folli, vestiti fluo e un'estetica fortemente debitrice delle sottoculture queer dell'underground statunitense, con i Ssion direttamente da Kansas city.E i Matrimia con il suono trascinante mix zingaro, balcanico e arabo.
Lunedì 17, dalle 17.00, Agedo promuove un dibattito su strumenti e buone pratiche di contrasto e prevenzione dell’omo-transfobia e dello stigma di genere. Intervengono Claudio Cappotto- coordinatore delle attività psicologiche dell’associazione Agedo Palermo-, Francesca Marceca, presidente dell’Associazione Agedo Palermo e il professore aggregato di Sociologia giuridica, Cirus Rinaldi. Nella sala Perriera, alle 18.30, inizia il laboratorio di Tango Qeeer &Swing, a cura di Colortango. Nella Sala de Seta, alle 19.00, il documentario “La fine che non ho fatto”, un film dedicato al drammaturga e attivista palermitano Nino Gennaro dei due giovani registi Ruben Monterosso e Federico Savonitto. Alle 21.30, al Milk stage: Gazebo, di Diego Bianco. Dal vivo per la prima volta in Italia.
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