La paradossale saga dell'emergenza rifiuti a Piraino si arricchisce di un'altra puntata. Il sindaco Gina Maniaci è stata sentita presso la Procura della Repubblica di Patti per fare chiarezza sui fatti accaduti
Piraino (Me), 16/06/2013 - Un altro passaggio che, si spera, possa accelerare la risoluzione dell'incredibile problematica che attanaglia il comune ormai da troppi giorni.
Una situazione surreale nella quale il comune di Piraino si trova letteralmente "incastrato" in un diabolico meccanismo, non avendo nessun debito diretto con la discarica che, invece, dovrebbe rivalersi contro la società Ato Me 2 spa che però, in questo momento, si trova in liquidazione. Subito dopo al colloquio del sindaco di Piraino alla Procura, sono intercorse diverse telefonate con la Prefettura di Messina ma una cosa è certa, i cittadini di Piraino meritano un paese pulito e per questo, se non dovessero esserci segnali positivi nelle prossime ore, Lunedì l'amministrazione sarà costretta a percorrere ogni strada possibile per vedere i diritti dei pirainesi tutelati e rispettati.
L'amministrazione comunale di Piraino prosegue le intense attività che soprattutto nell'ultimo mese stanno interessando tutto il territorio comunale. Da settimane infatti, oltre al lavoro continuo per manutenere le tantissime aree verdi del comune delle due torri, molti sono stati gli interventi effettuati anche grazie alla stretta collaborazione con altri enti che hanno consentito di raggiungere fin qui ottimi risultati in materia di pulizia ma anche di sicurezza.
Esempi lampanti sono rappresentati dai numerosi lavori già approntati in collaborazione con la provincia regionale di Messina, che hanno già consentito lo scerbamento e le riparazioni del manto stradale della S.P. 140 “Piraino-S.Angelo”, della S.P. 141 “Ponte Nao-Piraino” e della “Piraino-Garofalo” mentre sono in programma anche altre operazioni dello stesso tipo per altre arterie di collegamento fra cui la strada che porta in località Madonna del Lume, ma anche la “S.Arcangelo-Zappardino” e via dicendo.
Anche l’accordo firmato qualche mese fa tra Anci Sicilia ed Ente Sviluppo Agricolo è stato messo a frutto in questi giorni così, grazie agli uomini e ai mezzi dell’ESA uniti alle spese per il gasolio necessario coperte dall’amministrazione comunale, si sono portati avanti interventi fondamentali per la sicurezza dei torrenti.
Lo Zappardino e il S.Ignazio sono stati in gran parte ripuliti già nella prima settimana di lavori, così come è stato messo in sicurezza il torrente Gibba nella zona sotto contrada Fiumara; i torrenti Corvo e Carbone sono stati addirittura liberati dalle tonnellate di detriti che da anni coprivano i loro letti tanto da farli scomparire alla vista mentre sul torrente S.Angelo, di gran lunga il più grande fra quelli che interessano Piraino, continueranno in questi giorni gli interventi che tendono a risolvere situazioni di pericolo lungo gli argini e sotto i ponti.
Anche lo splendido litorale è stato oggetto di manutenzioni; già nel mese di Maggio i primi coraggiosi bagnanti hanno potuto godere della messa in funzione dell’impianto docce ma è con l’arrivo del grande caldo, proprio mentre i più attenti amanti della vita da spiaggia chiedevano notizie per il loro tratto di costa, che hanno avuto inizio le operazioni con i mezzi meccanici che in questa settimana hanno provveduto al livellamento ed alla posa delle palme lungo il cammino che costeggia l’arenile di Gliaca.
Le piccole manutenzioni hanno ridato colore ai sostegni delle docce e non è mancata la pulizia a mano della spiaggia che sarà potenziata nel corso della prossima settimana, approfittando dell’arrivo di nuovi operatori messi a disposizione dal programma “Spazio Lavoro”; grazie al nuovo assetto organizzativo, dopo aver provveduto alla pulizia dell’accesso al mare di Zappardino, si proseguirà con gli interventi tesi a risolvere le questioni più complicate, legate alla bonifica di alcuni tratti di costa (soprattutto fra Zappardino e l’Airone) interessati dallo scarico di materiali inerti sui quali le locali forse di polizia stanno indagando.
Un intenso lavoro d’equipe portato avanti dalla giunta del sindaco Maniaci e dagli operosi dipendenti del comune pirainese che in questi mesi non si stanno risparmiando, facendo ognuno il suo e prodigandosi per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Uno sforzo davvero importante per garantire la cura di un territorio tanto complesso da gestire per via della sua diversa morfologia e della sua estensione, quanto affascinante e ricco perché, come impareremo a dire sempre più spesso, “A Piraino c’è tutta la Sicilia”.
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