“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

STRAGE DI USTICA: “RESTANO ANCORA TROPPI MISTERI, LO STATO RISARCISCA I FAMILIARI”

Giovedì 27 giugno alle 14.07 su Radio 1, la puntata storica settimanale del programma di Umberto Broccoli "Con Parole Mie", è dedicata alla strage di Ustica
BRUXELLES, 26 GIU - “E’ la prima volta, dopo 33 anni, che possiamo commemorare le vittime del disastro aereo di Ustica avendo una certezza sulle cause. Non fu un’esplosione interna a provocare l’incidente che costò la vita a 81 persone, ma un missile.
Lo ha stabilito pochi mesi fa la Corte di Cassazione in sede civile. Ora sarebbe giusto che lo Stato risarcisse i familiari di tutte le vittime, perché responsabile di non avere garantito con sufficienti controlli radar civili e militari la sicurezza di quelle 81 persone”.

Sonia Alfano (Presidente della Commissione Antimafia Europea e dell’Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia) ricorda le vittime della strage aerea di Ustica che il 27 giugno del 1980 costò la vita a 81 persone.

“Aspettiamo - aggiunge infine Sonia Alfano - quella giustizia che, in sede penale, non c’è ancora stata. Sono passati 33 anni e la vicenda resta ancora avvolta nel mistero. Con grande sofferenza da parte di chi in quella terribile circostanza ha perso i propri cari ed attorno ai quali, in questo giorno della memoria e di rinnovato dolore, mi stringo ancora una volta”.


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