“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

TORREGROTTA: CHIESTE LE DIMISSIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PER MANCATO RISPETTO DELLE REGOLE DEMOCRATICHE

TORREGROTTA, 19/06/2013 - I Consiglieri di opposizione del comune di Torregrotta, Peppe Pavone, Franco Certo, Rosalia Bernava, Domenico Grasso, Giovanni Scaglione e Peppe Ordile hanno richiesto le dimissioni del Presidente del Consiglio, Carmelo Giordano, a seguito del comportamento tenuto nella seduta consiliare del 5 giugno quale aggiornamento di quella del
16 maggio; infatti in questa lunga pausa i consiglieri si erano più volte riuniti per approfondimenti sull’argomento “schema di massima del piano regolatore”. Il Presidente del Consiglio non mette al corrente il civico consesso sullo svolgimento di tali riunioni; anzi nega la parola ai consiglieri Bernava e Grasso con la promessa di far leggere, a fine seduta, i documenti da loro preparati.

Ma, dopo aver consentito al Sindaco di comunicare il ritiro della sua proposta per “scarsa sensibilità dei consiglieri”, chiude precipitosamente i lavori facendo cadere nel vuoto il richiamo dei consiglieri che per fortuna sono visibili soltanto dalla video-ripresa! Per cui, con una nota indirizzata al Presidente Giordano i consiglieri motivano la perdita di fiducia “nel mancato rispetto delle regole democratiche e dell’etica politica, in considerazione anche che taluni comportamenti nei confronti dei consiglieri, pure reiterati e continuati nel tempo, non si addicono ad una conduzione "super partes" che il presidente del consiglio dovrebbe aver cura di tenere sempre presente.I Consiglieri non si sentono più garantiti nei loro diritti legittimi, né tutelati dalla Sua persona nella carica istituzionale da Lei ricoperta…”. Essi pertanto “chiedono le sue dimissioni al fine di poter riprendere un cammino costruttivo ed edificante nell’interesse superiore della Comunità che rappresentiamo”.

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