Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

50+50=150, CONTAMINAZIONI D’ARTE DI ROSSELLA MIDILI E EMANUELA RAVIDA’

Milazzo, 30 luglio 2013 - Dall’ 1 all’11 agosto abiterà temporaneamente gli spazi della Cripta del Duomo Antico di Milazzo la prima mostra di Rossella Midili e Emanuela Ravidà: “50+50=150”. La Compagnia del Castello presenta le giovani artiste alla loro prima tappa espositiva in territorio natio, nell’ottica di una ricerca, scoperta e valorizzazione dei talenti locali, ancor meglio se intraprendenti come gli artisti in questione. Rossella Midili, videomaker, fotografa freelance, vive a Berlino; il suo obiettivo affida alla percezione sinestetica il senso ultimo degli scatti che raffigurano, infatti, una visione della realtà completa di tutte le sue dimensioni sensoriali.

I dipinti e le installazioni di Emanuela Ravidà sono stati recentemente ospitati a Monaco, Catania e nel Castello di Montalbano Elicona. Le sue visioni si esprimono per mezzo di terra, lacche, acidi, che spaccano e coprono testi graffiati su superfici quotidiane e in disuso come tavole, pezzi di mobilio, finestre.

La loro non è una semplice contaminazione artistica ma un progetto. Il lavoro, frutto di una ricerca, ha come intento quello di creare un’interazione tra due visioni quasi opposte della realtà: il reale e l’onirico. Quello che l’una coglie nello scatto fotografico, per l’altra si trasforma, perde la sua connotazione spazio-temporale e ne disvela un’altra altrettanto intima e personale.
La mostra, patrocinata dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Milazzo, sarà inaugurata giovedì 1 agosto alle ore 19.30.

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