Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

50+50=150, CONTAMINAZIONI D’ARTE DI ROSSELLA MIDILI E EMANUELA RAVIDA’

Milazzo, 30 luglio 2013 - Dall’ 1 all’11 agosto abiterà temporaneamente gli spazi della Cripta del Duomo Antico di Milazzo la prima mostra di Rossella Midili e Emanuela Ravidà: “50+50=150”. La Compagnia del Castello presenta le giovani artiste alla loro prima tappa espositiva in territorio natio, nell’ottica di una ricerca, scoperta e valorizzazione dei talenti locali, ancor meglio se intraprendenti come gli artisti in questione. Rossella Midili, videomaker, fotografa freelance, vive a Berlino; il suo obiettivo affida alla percezione sinestetica il senso ultimo degli scatti che raffigurano, infatti, una visione della realtà completa di tutte le sue dimensioni sensoriali.

I dipinti e le installazioni di Emanuela Ravidà sono stati recentemente ospitati a Monaco, Catania e nel Castello di Montalbano Elicona. Le sue visioni si esprimono per mezzo di terra, lacche, acidi, che spaccano e coprono testi graffiati su superfici quotidiane e in disuso come tavole, pezzi di mobilio, finestre.

La loro non è una semplice contaminazione artistica ma un progetto. Il lavoro, frutto di una ricerca, ha come intento quello di creare un’interazione tra due visioni quasi opposte della realtà: il reale e l’onirico. Quello che l’una coglie nello scatto fotografico, per l’altra si trasforma, perde la sua connotazione spazio-temporale e ne disvela un’altra altrettanto intima e personale.
La mostra, patrocinata dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Milazzo, sarà inaugurata giovedì 1 agosto alle ore 19.30.

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